Due Utilissime Feature che (forse) Non Conosci in Mailchimp

Lo sapevi che la scimmia si chiama Freddie?

scritto da Francesco Gavello [+] il 13 giugno 2013 | 12 Commenti in: Featured | Lavorare con le email | Tool e Risorse

Aggiungere utente a gruppo MailChimp

Abbiamo già parlato in passato di Mailchimp come uno dei più popolari e apprezzati tool per la gestione di campagne DEM.

Sai, le care e vecchie newsletter. :)

È intuitivo, lineare e parte da un piano gratuito di tutto rispetto con cui prendere dimestichezza con le dinamiche.

Spesso però si rischia -non solo con Mailchimp- di concentrare la propria attenzione su alcune consolidate funzionalità, trascurando quanto di nuovo, e di sempre più efficace, ruggisce sotto al cofano.

Oggi ti presento due feature ancora molto poco conosciute. Buona lettura!

1. Come inserire automaticamente l’utente in un gruppo, durante l’iscrizione dal form incluso sul tuo sito

Per molto tempo ho avuto come l’impressione che questa tecnica fosse scoraggiata, leggendo e testando di come non si potesse aggiungere automaticamente un utente a un gruppo, partendo dall’azione generata nel form incluso su un sito esterno.

Lo scopo? Semplicemente segmentare più efficacemente l’utente, facendo sì che il form di iscrizione determinasse da solo in che gruppo infilare i dati.

Come iscrivere automaticamente un utente a un gruppo in Mailchimp?

Ecco, l’idea è questa.
Ed è possibile, eccome.
È sufficiente procedere come di seguito.

(premessa: quanto segue dà per assodato che tu abbia già un form attivo sul tuo sito, o che tu sappia come includere un form di iscrizione di MailChimp. E che tu possieda una basilare conoscenza di HTML)

Per prima cosa, se il gruppo è già esistente in lista -ovvero lo hai creato in passato per separare gli utenti nella tua stessa lista durante la fase di importazione- allora dovresti vederlo presente in Mailchimp nel form di iscrizione principale. Potrebbe essere visibile o nascosto a seconda delle impostazioni che vi hai dato in fase di setup.

Al nostro scopo serve sia visibile. Anche solo per un istante.
Assicurati che il Field relativo al form sia visibile, ed esporta il codice.

In questo codice troverai qualcosa del genere.

<div class="mc-field-group input-group" style="display: none;">
    <strong>Nome del campo</strong></p>
<ul>
<li><input type="checkbox" value="1" name="group[1234][1]" id="mce-group[1234]-1234-0"><label for="mce-group[1234]-1234-0">Gruppo #1</label></li>
<li><input checked type="checkbox" value="2" name="group[1234][2]" id="mce-group[1234]-1234-1"><label for="mce-group[1234]-1234-1">Gruppo #2</label></li>
</ul>
</div>

Non è importante per il momento soffermarsi sulla composizione del codice, poiché Mailchimp configura questo snippet sulla base di valori numerici diversi per ogni lista.

Ciò che dovrai fare quindi per guidare l’iscrizione dell’utente dal form del tuo sito è aggiungere al codice un semplicissimo “checked” di fianco al campo input che indica il gruppo a cui iscriversi. Notalo poco sopra, presente all’altezza di:

<li><input checked type="checkbox" value="2" name="group[1234][2]" id="mce-group[1234]-1234-1"><label for="mce-group[1234]-1234-1">Gruppo #2</label></li>

Inoltre, vorrai forse nascondere l’intero codice legato al gruppo aggiungendo “style=”display: none;”" al DIV con classe “mc-field-group input-group”, all’altezza di:

<div class="mc-field-group input-group" style="display: none;">

Voilà. :)

Potrai a questo punto tornare sui tuoi passi in Mailchimp e rendere eventualmente di nuovo “hidden” il Field dal form di iscrizione, così che per l’utente l’intero processo sia trasparente. Puoi ripetere questo approccio per ogni form incluso sul tuo sito, variando il “checked” per ogni diverso gruppo a cui il form dovrà spedire l’utente.

#2 Spedire autoresponder in base alla data di inserimento

Altro aspetto estremamente interessante è da qualche tempo la possibilità di attivare gli autoresponder (le email automatiche spedite dopo n-giorni agli utenti) anche sulla base della data di aggiunta alla lista, manualmente o via API.

Non è fantastico? :D

È sufficiente, in fase di setup dell’autoresponder, flaggare il campo “Use import time as subscribe date?”.

Come inviare autoresponder dopo aggiunta utenti a Mailchimp

Mailchimp permette la spedizione delle mail automatizzate anche “entro l’ora” e non solo a partire dal primo giorno successivo all’iscrizione, rendendo molto comodo l’uso degli autoresponder per bonus di benvenuto fatti come si deve.

Qualcosa di ancora più interessante?

È possibile spedire gli autoresponder sulla base del click avvenuto su una precisa campagna, sulla sua sola apertura e persino quando viene cliccato uno specifico link! Immagina solo quanto possa essere potente un sistema personalizzabile così nel dettaglio che “ascolti” le azioni dell’utente per arrivare, quanto più pertinente possibile, con una proposta ad-hoc solo quando necessario.

Non è uno strumento ideale? :D

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12 Commenti

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  1. Cristina Gorda ha detto:

    Ciao Francesco, recentemente in azienda abbiamo testato mailchimp, ed ora pensavamo di testare anche Mail Up per avere un paragone.. Ma secondo te, tra mail up e mailchimp, qual’è il migliore?
    Grazie in anticipo, i contenuti del tuo blog sono sempre interessanti. :-)
    Ciao

    Rispondi
  2. Andrea ha detto:

    Le provo subito. Non ero a conoscienza di queste feature. Grazie mille :)

    Rispondi
  3. Michele Papaleo ha detto:

    Ciao Francesco,
    utilizzo già Mailchimp per il mio blog e devo dire che mi trovo benissimo. E’ uno dei pochi strumenti molto valido che ha anche una versione gratuita.

    Ora stanno introducendo molte novità veramente importanti e, per questo, consiglio a molti di seguirlo!

    Michele

    Rispondi
  4. Donatella Ghisu ha detto:

    Perché trovo così complicato creare una newsletter? E’ vero che sono un po’ imbranata in questo campo che non è assolutamente il mio, ma se ci son riusciti altri… Il mio problema sono, essenzialmente, i termini tecnici che – ogni volta- devo andare a cercare per comprendere – o provarci, almeno – un po’ di più. Tuttavia, i risultati non riesco ad ottenerli :-(

    Rispondi
  5. Michele Papaleo ha detto:

    Ciao Donatella,
    come tutte le cose ci vuole un minimo di strategia di comunicazione. Per quanto riguarda la parte tecnica, puoi trovare moltissimi ebook e guide ben fatte che ti spiegano come creare la tua newsletter! :)

    Rispondi
  6. Luigi ha detto:

    Purtroppo sto notando che gli autoresponders li hanno riservati solo agli account a pagamento e quindi io non posso utilizzarli, peccato mi sarebbero stati fondamentali :(

    Rispondi
  7. Silvia ha detto:

    Salve, la mia domanda forse è un po’ ingenua… ma vorrei sapere se è possibile utilizzare mailchimp, che sto imparando a conoscere da pochissimo, per inviare una mail ad un gruppo di amici, che non debbano necessariamente essere iscritti alla mia newsletter. Mi spiego meglio: mi piacerebbe utilizzare mailchimp per le caratteristiche grafiche e la possibilità di creare messaggi estremamente accattivanti e professionali, ma non dovrei realizzare esattamente una campagna di newsletter, quanto semplicemente comunicare a amici/clienti che il mio nuovo sito è online. Quindi sarebbe un invio “una tanutm”. Posso utilizzare gli indirizzi in mio possesso, senza che questi debbano preliminarmente aver accettato di ricevere una newsletter?
    Grazie se mi sai dare una mano a capire!

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Ciao Silvia,
      in Mailchimp, a differenza che in Aweber (per citare il più famoso) gli utenti possono essere aggiunti a una lista senza che questi debbano riconfermare (opt-in) l’iscrizione.

      Se l’invio è una-tantum, non è un problema. In linea di massima MailChimp pone però dei paletti su quanto si possa “tirare la corda” con utenti che non necessariamente hanno accettato di ricevere le tue mail. A fronte di un netto incremento di segnalazioni come spam potresti trovarti l’account congelato in attesa di accertamenti sulla provenienza della lista.

      Ad ogni modo, ogni gruppo di mail che spedisci con un software simile è tecnicamente una campagna. ;)

      Rispondi
  8. Federico ha detto:

    Ciao Francesco,
    in effetti il tuo trucchetto funziona nel form che si va ad inserire nel sito.
    Però se l’utente fa un errore nel compilare il form richiesta iscrizione newsletter, viene rimandato al form alert con tutti i gruppi (quelli che prima venivano nascosti). La mia domanda è:
    è possibile modificare anche questi form (io non ho trovato come farlo)?
    grazie
    federico

    Rispondi
  9. fiore ha detto:

    ottimo articolo ma vorrei vare una domanda : come è possibile importare su mailchimp gli utenti che si registrano al sito WP con wordpress standard ?

    Rispondi

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