Facebook e il Pulsante “Ricevi Aggiornamenti” per Siti Web: Ne Farai Uso?

Facebook Vs Twitter Vs tutti gli altri

scritto da Francesco Gavello [+] il 10 dicembre 2011 | 7 Commenti in: Featured | Welcome Weekend

Ricevi Aggiornamenti sito web Facebook

È notizia di un paio di giorni fa come Facebook, per bocca di Joanna Shields abbia lanciato il pulsante “Ricevi Aggiornamenti” dedicato esclusivamente ai siti web.

Esattamente come già avviene per Twitter, Facebook mira a far espandere (e a rendere se possibile ancora più intuitiva) la ricezione di flussi di informazione da tutti quei portali che quotidianamente leggiamo in rete.

Un click su “Ricevi aggiornamenti” e via, ci ritroveremo a sfogliare (anche) in bacheca nuovi entusiasmanti contenuti del nostro blogger preferito.

La domanda è: ne faremo buon uso?

Al momento posso contare quattro diversi metodi per rimanere in contatto con le persone per me importanti in rete:

  • Iscrivermi al loro Feed RSS;
  • Seguirli su Twitter;
  • Cliccare “Mi Piace” sulla loro pagina fan;
  • Aggiungerli come veri amici al mio profilo;

Insieme a, se proprio vogliamo, un qualche box di sottoscrizione a una newsletter.

Insomma, un gran casino.

E non parliamo di pulsanti Invia, Mi Piace sugli articoli, possibilità di ricevere notifiche sugli elementi di cui ho fatto Like tramite Open Graph, i +1, le pagine Azienda Google Plus e chi più ne ha più ne metta.

Pur esistendo tutte queste possibilità, difficilmente le userò nel loro insieme. Il solo fatto che un portale mi proponga una sfilza di pulsantini a mo’ di albero di Natale in sidebar o sotto a ogni suo articolo non mi motiva, di per sè, l’utilizzo.

Soprattutto quando il concetto di “Ricevi Aggiornamenti” potrebbe non sembrare così chiaro per utenti alle prime armi, venendo semplicemente assimilato con la classica meccanica di aggiunta di un nuovo amico.

L’esperienza ci insegna che se una feature appare ridondante, o viene proposta in maniera non immediatamente intuitiva, verrà quantomeno scansata dalla massa, a prescindere dal valore aggiunto che questa potrebbe o meno portare.

Stiamo raggiungendo l’ennesimo sovraccarico cognitivo, più che legato al fruire, questa volta legato ai troppi modi di condividere un’informazione?

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7 Commenti

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  1. Marco Rinaldi ha detto:

    Probabilmente la implementerò perché “tutto fa brodo” però concordo col tuo articolo. Il problema è che in questo momento stiamo vivendo la guerra dei social network, se ne esistesse solo uno sarebbe tutto più ordinato ed efficace (perché stando dietro a tante cose si disperdono anche energie).

    Come utilizzatore non sono interessato perché vivo di Feed RSS

    Rispondi
  2. PiccoloSocrate ha detto:

    [Polemica mode on]
    Non so' voi, ma io non ne posso più.
    Possibile che dobbiamo correr dietro a tutti questi bottoni, bottoncini, feed e sistemi di comunicazione più che pensare al "prodotto"?
    poi mai… mai uno snippet con il codice valido al w3c !
    [/polemica mode off]

    [lacrimuccia on]
    Una volta c'era solo il "INVIA AD UN AMICO" e sembrava già fin troppo invadente
    [lacrimuccia off]

    oggi dobbiamo far condividere dagli utenti (e quindi presidiare noi in prima persona) troppi social network. Certo che uno più uno meno…

    Rispondi
    • D’accordissimo! E aggiungerei che sono una serie di nuove implementazioni ( a volte inutili) per tenere sempre in movimento il progetto, coinvolgere investitori, fare test di gradimento. Ma la sostanza credo sia che Facebook è fermo da 2 anni, è un dato di fatto :D Affinato qualche strumento, ma la sostanza è sempre quella.

      Rispondi
  3. Emanuele Properzi ha detto:

    Rispondo alla tua domanda Francesco: Sì!

    Rispondi
  4. Riccardo Cruciani ha detto:

    Chissà..alla fine probabilmente questa ennesima “chicca” verrà utilizzata solamente da una piccola nicchia di persone “smanettone” del web. Ma se la memoria non mi inganna, il web 2.0 dovrebbe essere un Web a portata di utente, non a portata di “nicchia”. Più che una sfida a semplificare e migliorare l’esperienza dell’utente medio in rete, mi sembra una guerra tra colossi che puntano solo a sfornare il prodotto più innovativo, dimenticandosi della reale necessità degli utenti, che in fine è quella di poter accedere FACILMENTE ai contenuti desiderati. Sta diventando tutto troppo macchinoso..E se il Web 3.0 non lasciasse spazio all’utente medio?

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  5. Riccardo ottima osservazione, anche se riguardo il discorso 3.0 io sono sempre più convinto che più che cambiare il web, cambieranno le persone e il modo di utilizzare il web.

    Io credo che il web diventerà uno strumento per lavorare come le auto lo sono state in questi ultimi 20 anni.

    Il web sarà parte dell’attività produttiva di moltissime persone, per questo credo che anche Facebook a breve verrà ridotto drasticamente e perderà terreno nei confronti di nuovi concetti di web.

    Rispondi

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