7 errori che condannano il tuo ebook al fallimento (e come evitarli)

Un guest post di Alberto Cabas Vidani

pubblicato da Francesco Gavello [+] il 29 marzo 2017 | Un Commento in: Monetizzare Contenuti

Sette errori che condannano il tuo ebook al fallimento (e come evitarli)

Nel 2010 mi sono innamorato di una parola magica: rendita passiva. L’avevo scoperta nel mondo del “guadagno online”.

Tra tutti i modi per monetizzare un sito, quello che mi sembrava più adeguato per me erano gli infoprodotti. Sono bravo ad insegnare. monetizzare con un prodotto digitale formativo è l’idea giusta.

Così, ho aperto il sito FotoComeFare.com e ho pubblicato diversi ebook. Le mie aspettative non sono state deluse.

Ora che le mie energie sono principalmente concentrate su Italian Indie, i miei ebook continuano a vendere. Non sto sorseggiando mojito in spiaggia (te l’ho detto, non mi interessa). Però ho comunque una rendita passiva che lavora per me mentre faccio crescere un altro progetto.

Stai anche tu pensando di costruire una rendita passiva vendendo ebook? Batti 5! Ottima idea.

Fai attenzione, però, non è una strada senza ostacoli. Ci sono molti modi per fallire. Dopo anni di esperienza, e dopo aver conosciuto le storie di altri imprenditori online, ho individuato gli errori tipici che possono far naufragare il tuo progetto.

Li ho raccolti tutti in questo articolo. Leggili con attenzione. Renderanno il processo di creazione e vendita dell’ebook molto più rapido e ti eviterai tragiche delusioni.

Non hai verificato che esista un mercato

Analizzare nicchia di mercato

Tutti riusciamo ad avere prima o poi almeno un’idea geniale per un ebook. Ma non tutte le idee geniali si possono vendere.

Prima di partire a scrivere il tuo ebook devi verificare che ci sia un mercato. Ovvero, ci deve essere:

  • un numero sufficiente di persone interessate all’argomento,
  • una disponibilità di spesa adeguata da parte di queste persone.

Come trovare il “numero sufficiente” e la “disponibilità di spesa adeguata”? Decidi a quanto vuoi vendere il tuo ebook. Decidi anche quanti soldi vuoi farci ogni mese.

A questo punto è facile capire quante copie devi vendere ogni mese per soddisfare i tuoi requisiti. Per verificare se c’è un mercato abbastanza grande, usa questi metodi:

  • inserisci le parole chiave relative agli argomenti trattati nell’ebook su Google Keyword Tool o SeoZoom e scopri quanto vengono cercate su Google ogni mese,
  • trova i gruppi Facebook che riguardano quegli argomenti, valutante la dimensione e la partecipazione,
  • vai su Amazon e guarda quante recensioni hanno i libri che parlano di argomenti analoghi (se ci sono tante recensioni, vuol dire che l’argomento interessa,
  • se hai già un sito, sonda la tua audience per capire quanti sarebbero disponibili a comprare l’ebook.

Confronta i numeri che hai trovato con i requisiti che avevi stabilito prima. Ricordati che, se ad esempio ci sono 1000 ricerche al mese, puoi aspettarti di vendere qualche decina di copie del tuo ebook su quel tema.

Tutte quelle visite non verranno al tuo sito. E tra quelle che arriveranno solamente una piccola percentuale (sotto il 5%) diventeranno clienti.

Quindi considera bene tutte le parole chiave che potrebbero portare traffico interessato all’ebook, stima il traffico potenziale e fai bene i tuoi calcoli.

Non hai scelto un argomento specifico (e richiesto)

Su FotoComeFare vendo ebook scritti bene e con insegnamenti utili. Però ho un concorrente (e amico) che se la cava molto meglio. Vende molti più ebook di me e so qual è uno dei motivi principali.

Ha saputo creare delle guide su tematiche specifiche e di grande interesse.

Identificare una nicchia di qualità

Il suo primo successo commerciale si chiama “Esposizioni lunghe con i filtri neutri”. Se non sei un fotografo non ti dirà nulla. Ti basti sapere che si tratta di un sottoinsieme della fotografia di paesaggio che permette di ottenere immagini oniriche da scene con parti in movimento. È una tecnica molto richiesta che permette di ottenere uno specifico tipo di foto.

Vendere un prodotto del genere è molto facile. Il potenziale cliente capisce al volo se l’argomento gli interessa. Anzi, se è già interessato a questa guida, ci arriverà da Google.

Non so precisamente quali siano le statistiche di vendita attuali della guida. Ma se tutto sta procedendo come in passato, probabilmente questa guida da sola è sufficiente a portare a casa l’equivalente di uno stipendio.

Ti blocchi sulle decisioni tecniche

Il guadagno online per molti è la via per l’indipendenza. Si tratta di uno strumento per prendere il controllo della tua vita e migliorarla.

Per questo, spesso mi trovo a fare conversazioni che mi rattristano. Un po’ mi fanno anche arrabbiare.

Incontro delle persone che desiderano ardentemente creare la propria libertà. Hanno capito che online possono trovare il modo di ottenerla. Poi passiamo un’ora a parlare di cosa? Quali plugin installare sul sito, che piattaforma usare per vendere i tuoi prodotti, quali tool per il social media marketing, ecc.

Io sono contento di aiutarli a dipanare i loro dubbi. Però dentro me penso che stanno sbagliando. Non sono questi i problemi a cui dedicare tante energie.

Oggi esistono tantissimi strumenti che ti permettono di mettere in creare e mettere in vendita un ebook velocemente. Sono tutti strumenti facili da usare e dal costo molto contenuto.

Una regola fondamentale: non essere tirchio.

Vedo tantissimi aspiranti autori e imprenditori perdere giorni, settimane a valutare le infinite opzioni disponibili, sceglierne una gratuita e perdere altrettante settimane a cercare di farla funzionare. E spesso è solo l’inizio della fine. Tutta la vita del prodotto sarà costellata di problemi legati ai difetti di questi strumenti.

Quindi, affidati agli strumenti a pagamento più diffusi. Risparmiati molti mal di testa e concentrati sul prodotto e sul marketing.

Non ti impegni a scrivere

Se non lo scrivi, l’ebook non potrai mai venderlo, ovvio no?

Sembra stupido, però spesso non metti in vendita un ebook semplicemente perchè non riesci a scriverlo. Pensi di non avere tempo e aspetti il weekend o la vacanza, quando finalmente avrai molte ore ininterrotte a disposizione.

Poi arriva il weekend e la tua famiglia ha bisogno di te. Arriva la vacanza e l’ultima cosa che vuoi fare è metterti al computer.

Trovare la motivazione per scrivere un ebook

Scrivere deve diventare un’abitudine. Ogni ritaglio di tempo è utile a questo scopo. Ci sono numerosi esempi di autori che hanno scritto interi libri in aereo.

Da qualche settimana ho preso l’impegno di scrivere ogni giorno mille parole. Avevo cominciato con 500. Dopo qualche giorno ero già diventato velocissimo, così ho alzato il tiro a 750. Adesso scrivo 1000 parole come prima cosa ogni mattina. Sto 45 minuti.

Per facilitarti il lavoro, ecco alcuni consigli:

  • prepara la scaletta di quello che devi scrivere, decidi in anticipo cosa vuoi mettere in ogni capitolo, così mentre scrivi devi solo pensare a quali parole usare,
  • scrivi senza correggere, lo farai dopo,
  • trova un momento fisso nella giornata da dedicare alla scrittura, basta mezz’ora, per farlo diventare automatico,
  • usa uno strumento privo di distrazioni, come Google Docs a schermo intero.

Il prezzo dell’ebook è sbagliato

Scegliere il prezzo di un prodotto digitale è difficilissimo. Abbiamo tutti paura di non vendere abbastanza, perciò in automatico preferiamo un prezzo basso. In questo modo però facciamo percepire un valore limitato al cliente, che quindi non compra perchè pensa che il prodotto non sia valido.

Il prezzo sbagliato può far fallire il tuo ebook in due modi:

  • è troppo basso, quindi non riesci a guadagnare abbastanza,
  • è troppo alto, quindi non attrai abbastanza clienti.

Come trovare il prezzo giusto? Non c’è una risposta univoca.

Innanzitutto ti consiglio di guardare cosa fanno i concorrenti. Se il tuo ebook è simile al loro, difficilmente puoi superare di molto il prezzo di mercato.

Fatto ciò, l’unica cosa è testare. Parti da un prezzo che a te sembra giusto. Aspetta di ricevere almeno qualche migliaio di visite sulla pagina di vendita, per avere abbastanza dati. A questo punto alza il prezzo.

Ripeti questa procedura e ad ogni nuovo livello di prezzo calcola i tuoi ricavi totali. Non guardare il numero delle vendite. Un prezzo maggiore potrebbe far diminuire il numero di copie venduto ma portare a ricavi maggiori.

Quando il nuovo i ricavi mensili scendono, torna al prezzo precedente.

Non hai autorevolezza

Almeno una volta nella tua vita avrai ricevuta la visita di un venditore di aspirapolveri. O qualche altro venditore del genere.

Costruire autorevolezza

Quando apri la porta la prima cosa che pensi è: chi è questo? Perchè dovrei comprare da lui?

Il lavoro di queste persone è difficilissimo. Devono arrampicarsi sugli specchi per forzarti a comprare. Il problema è che non hanno autorevolezza, non le hai mai viste prima.

Pensa invece se un amico ti dicesse: “Compra questa aspirapolvere, l’ho provata per un mese e se potessi ne comprerei un’altra”. Con questa sola frase probabilmente ti avrebbe già convinto.

Lo stesso vale se vuoi vendere un ebook. Devi creare un seguito che ti ritiene autorevole, che ti ritiene un amico.

Il modo più facile per farlo è attraverso i contenuti. Pubblica regolarmente (almeno una volta alla settimana) articoli, video, podcast su tematiche vicine a quelle trattate nell’ebook. Fatti conoscere nel settore attraverso i guest post. Colonizza i gruppi Facebook a tema.

In questo modo le persone sapranno che possono fidarsi di te. A questo punto il tuo invito a comprare troverà molte più porte aperte.

Non distribuisci l’ebook sul canale giusto

Scegliere il giusto canale di distribuzione per il proprio ebook

Ci sono due canali attraverso cui ha senso vendere un ebook: il tuo sito e Amazon. Certo, esistono altri siti. Però sono minoritari.

Sul tuo sito hai il pieno controllo. Puoi decidere tutto sulla pagina di vendita (design e copy), puoi fare qualsiasi test sui prezzi, puoi creare una mailing list per contattare i tuoi clienti e seguaci, puoi inventarti qualsiasi tipo di promozione.

Però sei limitato dal traffico che ricevi. Prima di ottenere un buon flusso di clienti, dovrai ottenere molto traffico. E si tratta di un lavoro mooolto lungo.

Inoltre, avere controllo su tante variabili significa che devi effettivamente lavorarci. Devi sapere dove mettere le mani o assumere qualcuno che lo faccia per te.

Se invece vendi su Amazon, peschi da un pubblico molto più vasto, ovvero i milioni di visitatori di Amazon. Inoltre pensano loro a tutto. Tu puoi solo caricare la copertina, il titolo e la sinossi del libro.

Il limite principale però è che hai molta meno libertà nello scegliere il prezzo. Devi allineare il prezzo ai concorrenti su Amazon, altrimenti perderai nel confronto diretto.

In secondo luogo, non hai nessuna possibilità di mantenere i rapporti con i clienti. Mentre l’upsell spesso è il momento in cui si fanno più soldi.

Se ne hai le risorse, io ti consiglio di provare un approccio doppio. Vendi il tuo ebook sia sul tuo sito che su Amazon. Se uno dei due funziona particolarmente male, abbandonalo.

Se per semplicità decidi di limitarti ad Amazon, fai un ragionamento a ritroso. Valuta a che prezzo ha senso vendere in base alla concorrenza. Probabilmente sarà un prezzo più basso di quello che vorresti tu.

A questo punto crea un libro che dia sufficiente valore per quel prezzo. Se hai troppo materiale puoi sempre spezzarlo in più ebook.

Conclusione

Tutti abbiamo nel cassetto una storia o delle competenze utili per un nicchia di mercato. Pubblicarle in forma di ebook può essere la tua chiave per ottenere l’indipendenza finanziaria.

In questo articolo ti ho mostrato gli errori più comuni che ti impediscono di avere successo nella vendita dell’ebook. Leggili molto bene e tienili presenti quando anche tu partirai con il tuo ebook.

Spero ti renderanno il percorso più veloce e con meno grattacapi. Quando sei pronto per partire, vieni a leggere la nostra guida completa per creare e vendere un ebook.

In bocca al lupo!

Questo articolo è stato scritto da: Alberto Cabas Vidani

7 errori che condannano il tuo ebook al fallimento (e come evitarli)

Sono un blogger ed imprenditore digitale. Insieme a Samuele Onelia gestisco ItalianIndie.com.

Il nostro obiettivo è aiutare chi vuole costruire o sta costruendo la propria indipendenza con un business online. Sul sito pubblichiamo interviste podcast, tutorial, corsi e guide per creare un'impresa digitale di successo e sostenibile.

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Un Commento

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Dario Scarano ha detto:

    Interessante articolo. Alcuni di questi concetti si possono adattare anche alla gestione e lo sviluppo di un sito o blog, in quanto le criticità spesso sono le stesse. Analisi di mercato e degli argomenti migliori, impegno da dedicare alla scrittura, autorevolezza sono tutte attività che anche un blogger deve saper fare bene.

    Rispondi
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