Eco-blogging: Quanto è Verde il Tuo Hosting?

Il surriscaldamento globale, scegliere e comprare un green hosting per il tuo blog.

scritto da Francesco Gavello [+] il 15 ottobre 2009 | 6 Commenti in: Tool e Risorse

green-hostingQuesto post viene scritto nell’ambito del Blog Action Day. Il Blog Action Day è un evento globale che coinvolge l’intera blogosfera e propone ai suoi abitanti la scrittura di migliaia di articoli riguardo uno stesso, importante, problema deciso a priori ogni anno.

Il tema di quest’anno sono i cambiamenti climatici. Leggi ulteriori informazioni sul sito ufficiale.

Carbon Neutral. Conosci questo termine?

Fino a poco tempo fa, lo ammetto, anch’io ne ero quasi totalmente all’oscuro. Naturalmente associavo il termine ad una qualche tipo di iniziativa per la salvaguardia dell’ambiente, ma non mi ero mai addentrato nei diversi discorsi che rendevano l’argoomento “concreto” e a portata di mano.

Carbon Neutral significa in buona sostanza “neutrale rispetto alla emissioni di anidride carbonica (CO2) nell’ambiente”. Ogni giorno, con le nostre azioni più semplici, immettiamo anidride carbonica nell’atmosfera: l’auto per andare al lavoro è uno degli esempi più ovvi, i sistemi di riscaldamento nelle abitazioni un altro esempio calzante.

Meno facile è associare il concetto al proprio hosting. Già, esattamente ciò che sta permettendo a te di leggere queste pagine, di effettuare una query su Google o di postare un update su Twitter. Certo, in questo caso parliamo di “emissioni indirette”, legate cioè all’acquisto di energia elettrica, ma il problema comunque non si sposta di una virgola e rimane di primaria importanza.

Ora arriva la nota dolente.

Nonostante in Italia sia da qualche tempo attiva l’iniziativa Impatto Zero, che si prende cura di rendere sostenibili le organizzazioni (per eventi e manifestazioni) e le aziende che decidono di sensibilizzarsi al problema, il panorama relativo agli hosting è ancora piuttosto desolante.

5 Top Hosting Carbon Neutral

Diversa la situazione oltreoceano, dove sono almeno cinque i top hosting che prendono attivamente a cuore la questione. A ben cercare se ne possono scovare molti di più, ma parlando di servizi offerti e di visibilità del brand, non c’è davvero di che lamentarsi. Di seguito trovi le loro “green pages” in cui ti spiegano come affrontano il problema.

La presenza di DreamHost in lista non è casuale. Proprio uno degli hosting più conosciuti anche qui da noi (nonché uno dei più accessibili per i portafogli di tutte le taglie) ha fatto della eco-sostenibilità uno dei suoi più potenti mezzi di comunicazione. Attualmente è forse la migliore scelta per un blogger italiano che abbia in mente un progetto più o meno complesso e che sia attento al problema della “carbon neutrality”.

Quindi ti propongo questo.

50% di sconto sul canone annuale di DreamHost

Puoi testare i servizi di DreamHost risparmiando il 50% sul canone annuale, spendendo cioè solo 59.4$ invece di 119.4$. Al cambio attuale, 40€ esatti.

Utilizza semplicemente il codice promo: “50ECOBLOGGING” (senza virgolette) in fase di registrazione. Oppure clicca questo link e dimenticati di tutto il resto. Hai anche diritto ad un recesso “money back guarantee” entro i primi 97 giorni dalla tua iscrizione.

Dopotutto, se ci è riuscito Google a diventare verde con la sua smisurata estensione su tutto il web, perché noi no? ;)

Se stai leggendo queste righe, oggi è il 15 Ottobre 2009 ed è il Blog Action Day. Hai probabilmente ancora una manciata di ore per aprire la dashboard del tuo blog e parlare ai tuoi lettori del problema delle emissioni di CO2! Cosa stai aspettando? :D

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6 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Andrea Leti ha detto:

    Non sapevo di questo CARBON NEUTRAL…

    Rispondi
  2. Ivan ha detto:

    Se per questo si crea un danno all’ambiente già dalla mattina quando ci alziamo, dove va a finire il sapone dopo essersi lavati la faccia ? Per non dire altro. Purtroppo dovremmo cambiare il nostro modello di vita dalle fondamenta, la sensibilità sta aumentando e sono fiducioso che prima o poi anche l’uomo possa tornare ad essere eco-compatibile. Comunque a parte tutti i discorsi oggi ho imparato una cosa in più.
    Grazie Francesco.

    Rispondi
  3. [...] IAB Forum è un progetto ad Impatto Zero® legato al progetto Lifegate (di cui abbiamo già parlato durante il Blog Action [...]

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  4. Ciao Francesco, innanzitutto complimenti per l’articolo pubblicato!
    A proposito della questione che hai sollevato volevo segnalare che finalmente è possibile acquistare un hosting sostenibile Made in Italy grazie alla nostra server farm alimentata da energia solare auto prodotta.
    I servizi che offriamo sono: shared hosting, vps e hosting enterprise.
    Se vuoi altre informazioni puoi visitare il nostro sito internet http://www.hostingsostenibile.it/.
    Grazie mille e ancora complimenti!

    Rispondi
  5. Roberto Iacono ha detto:

    In effetti è un problema che non mi sono mai posto… è un problema complesso da gestire e non è facile sensibilizzare le persone, ma vedrò di impegnarmi di più per il futuro :)

    Rispondi
  6. Hosting WordPress ha detto:

    Interessante argomento!
    In effetti non viene così semplice pensare al possibile impatto ambientale di una query su Google :D

    Rispondi

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