Di FeedBurner, Google, Utenti e Competitors

scritto da Francesco Gavello [+] il 26 gennaio 2009 | 11 Commenti in: Tool e Risorse

match_feedburner

FeedBurner sta letteralmente giocando con il fuoco.

Al di là dei giochi di parole, se siete come il sottoscritto tenutari di un blog e utilizzate questo famoso feed manager, le ultime due settimane dovrebbero essere state, come dire, interessanti.

Cali di iscrizioni, feed parzialmente o del tutto irraggiungibili, statistiche falsate.

Una situazione transitoria, certo. Dovuta con molta probabilità ad operazioni non banali svoltesi dietro le quinte dello spostamento degli account dai server della vecchia FeedBurner a quelli di Google.

Situazione che tuttavia non ha mancato di creare eco, perché se da noi c’è chi si lamenta e strepita per qualche centinaio di readers in meno, c’è anche a chi le cose sono andate decisamente peggio.

Come a TechCrunch, per esempio.

TechCrunch che svegliatosi una mattina ha visto il suo feed counter passare da 1.7 milioni di iscritti a, beh, zero.

Ma quanto dipendiamo da FeedBurner, in effetti?

Burn Baby Burn

Molto. Molto più di quanto vorremmo far credere.

Con l’aumento dell’importanza strategica dell’avere un buon e seguito Feed RSS, FeedBurner si è andato ad insediare in una zona molto delicata del nostro rapporto l’audience.

Si potrebbe persino dire che i Feed RSS e le loro potenzialità siano probabilmente maturati nel tempo soprattutto grazie al lavoro svolto proprio da FeedBurner nel mostrare la strada prima degli altri.

techcrunch-rss-zero

Ma quella che va avanti da tempo è una situazione abbastanza atipica.

Pensateci un attimo. Quanti servizi web di questo calibro conoscete che non abbiano al loro seguito decine, se non centinaia, di cloni? Pensate a Twitter. Pensate a DIGG.

Invece con FeedBurner no.
C’è FeedBurner e… beh, c’è il nulla.

E’ come se ci fosse un grandissimo vuoto, nascosto da qualche parte. Vuoto che un degno competitor non disdegnerebbe certo di riempire non appena FeedBurner stesso cominciasse a mostrare i primi segni di cedimento.

O iniziasse a deludere le aspettative di troppi utenti. Aspettative più che lecite quando ad acquisire è Google e la posta sul piatto sono investitori dai grandi portafogli.

E a questo punto è normale che ci sia chi, come Dario Salvelli, si chieda giustamente quali siano le reali alternative a FeedBurner (zero, a meno di non fare tutto in casa).

O chi, mettendo le mani avanti come ReadWriteWeb aspetta già disperatamente un competitor degno di tale nome, riponendo le speranze in FeedSquizer (di cui peraltro mi sono prenotato per un giro sulla beta, vi farò sapere).

E’ davvero tutto ciò che desideri?

Molti pensavano che l’accoppiata Google + FeedBurner non potesse che dare ottimi risultati.

Potrebbe ancora darli, in effetti. E lo spero vivamente.

Tuttavia quello che abbiamo avuto sino ad oggi, fin dal lontano maggio 2007 quanto il nostro caro feed manager venne acquistato dalla grande G, sono stati solo sporadici interventi e una calma piatta interrotta nelle ultime due settimane.

E al di là delle numerose voci che vogliono l’algoritmo aggiornato per statistiche migliori, più veloci, più integrate e chissà quante altre succose novità, il risultato è che al momento siamo tutti appesi al filo (volontà e destino) della piccola ma non ininfluente creatura di Google.

Qualcun altro potrebbe farsi avanti. Qualcuno forse come il sopracitato FeesSquizer, e arrivare con elegante ritardo a dare una propria visione alternativa. La prossima big thing.

Chi ci guadagnerebbe saremmo come al solito noi utenti finali.
Più competizione uguale migliori servizi. Così dicono.

Ma nel frattempo, aspettiamo.

Credete che FeedBurner sia l’unica via, o esista ancora spazio per l’affermarsi di un buon rivale?

Aggiornamento: Neanche a farlo apposta, Mashable ha pubblicato oggi un ottimo post contenente 15 risposte direttamente da parte di Google sulla questione FeedBurner e relative critiche. Lo trovate qui: Google’s Detailed Response to FeedBurner Criticism

foto: herval

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11 Commenti

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  1. pdellov ha detto:

    Bell’articolo, proprio in questi giorni ho avuto problemi con feedburner che mostrava stats assolutamente false: dopo il trasferimento su google mi sono trovato improvvisamente a passare da circa 100 iscritti a 12, ora vedo che si sta rimettendo tutto a posto…

    Rispondi
  2. Andrea ha detto:

    Uhm, ecco perché non mi tornavano i conti… ;-)

    Rispondi
  3. Tom ha detto:

    La situazione sta tornando lentamente al suo posto, anche se l’incoveniente doveva essere evitato. Problemi di questo tipo, anche se temporanei, non possono che far calare la fiducia degli utenti in un servizio.

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  4. italida ha detto:

    ah, ecco, ultimamente sentivo parlare di feedburner e i suoi problemi, ma non avevo ben capito di cosa si trattasse, anche perchè per me non è cambiato pressochè niente… O.o forse perchè ho pochissimi lettori, non lo so. Cmq grazie per l’articolo, finalmente so cos’è successo! :D

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  5. Francesco Gavello ha detto:

    Neanche a farlo apposta, Google ha risposto a 15 domande sulla questione FeedBurner (e critiche) in un ottimo articolo su Mashable: Google’s Detailed Response to FeedBurner Criticism ;)

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  6. Marco Ziero ha detto:

    C’è un solo aspetto che mi fa pazientare anche in merito agli ultimi disservizi: le statistiche.
    E non intendo solo quelle integrate nella dashboard, ma anche quelle che (IMHO) poi vorranno esportate in Google Analytics.

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  7. rammit ha detto:

    Anche io meditavo di parlarne, ma siccome volevo parlare del concreto e non dell’astratto, ho deciso di aspettare che un competitor decente si facesse vivo… In verità, spero sia solo un periodo di “interregno” :(

    Anche io sono molto scontento di feedburner e dei giochi strani che ha fatto con il mio counter.

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  8. Francesco Gavello ha detto:

    @Marco Ziero: Già, credo che l’integrazione con Analytics sia un colpaccio che Google non si farà certo scappare.

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  9. Leonardi Paolo ha detto:

    Ciao, speriamo che arrivi presto un competitor come si deve, in modo che i servizi possano quantomeno migliorare… I problemi con feedburner questi ultimi giorni li ho avuti anche io e ne aveva parlato anche Alberto su maestroalberto.it Ora le cose sono tornate alla normalità, ma certo è che se arrivasse un rivale degno di nota, sarebbero per forza di cose, costretti a migliorare il servizio… A presto!

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  10. Francesco Gavello ha detto:

    @Paolo: Forse PostRank potrebbe portare una ventata di novità :)

    Proprio in questi giorni sulla pagina ufficiale è comparso un form con cui il team chiede “Ideas” da inserire nel lancio del nuovo tool di Analytics.

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  11. [...] Feedburner abbiamo già parlato come del principale (nonché unico su piazza) servizio in grado di monitorare il rendimento dei [...]

    Rispondi

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