Devi Credere
Arcobaleni e unicorni
scritto da Francesco Gavello [+] il 21 novembre 2011 | 9 commenti in: Ispirazioni

Si fa presto a dirlo.
Ti dicono che per riuscire a conquistare i tuoi sogni “devi crederci”.
A volte ci mettono in mezzo ancha la fede. Nel destino, nella provvidenza, in una qualche forza superiore.
Mentte spesso, coloro che non ci credono risolvono tutto con un bel: “Crederci e basta non serve a nulla”. Il mondo, la vita, bla bla bla.
Sai una cosa?
Hanno ragione.
Entrambi.
E per questo può servire fare una piccola lista di che racchiuda tutte le caratteristiche comuni a coloro che hanno deciso di credere nei propri sogni. A inseguirli. A renderli concreti nel tempo, quando tutti gli altri se n’erano scordati.
- Chi crede di poter raggiungere un obiettivo ci lavora, mentalmente, a ritmo continuo.
- Chi crede di poter raggiungere un obiettivo ne parla con fervore a chiunque si dimostri anche solo lontanamente interessato.
- Chi crede di poter raggiungere un obiettivo si circonda ogni giorno di persone simili.
- Chi crede di poter raggiungere un obiettivo lavora soprattutto a piccoli step, un mattone alla volta.
- Chi crede, davvero, di poter raggiungere un obiettivo non è pronto a gettare la spugna con facilità. E soprattutto si fa trovare pronto per ogni singola opportunità da cogliere.
Tutte caratteristiche che hanno ben poco a che fare con la fiducia in una qualche entità indefinita in grado di modellare le nostre vite. E non è neppure corretto bollare “chi ci crede” come qualcuno di genericamente poco razionale, parlando di nuvole, mondi a là rainbows & unicors e cose così.
Chi ha deciso di credere di poter cambiare le cose intorno a sè stesso, molto probabilmente sta già facendo tutto quel lavoro (pratico, concreto) che sul lungo periodo lo renderà diverso da chi vede le cose in maniera molto più grigia, “realistica” e distaccata.
Il tempo, per chi ha deciso di credere davvero in ciò che fa, è un’arma molto potente. Dai abbastanza tempo a una persona estremamente motivata nell’avere successo e questa (probabilmente) lo raggiungerà.
Aspetta! C'è dell'altro!
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9 Commenti
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Già, crederci sempre: ci sono un mucchio di difficoltà da incontrare, ma quelle sopraggiungono in ogni percorso… quindi non bisogna mai mollare
In bocca al lupo per il proseguo!
“Chi crede di poter raggiungere un obiettivo si circonda ogni giorno di persone simili.”.. frase che mi ricorda proprio Steve Jobs….
Più che altro chi crede veramente in un progetto non getta la spugna alla prima difficoltà. Se penso a tutte le difficoltà che ho avuto nel lungo percorso che mi ha portato ad oggi non finirei più, ma ci ho sempre creduto e le ho superate tutte.
Quindi non mi resta che approvare pienamente ciò che dice francesco.
Ciao e continua così.
I have a dream…
Alla fine se non si lotta la vita cos’è?
Sono d’accordo con l’intenzione del messaggio e con la sua energia.
Però il verbo “credere” in campo motivazionale, mi ha sempre lasciato l’amaro in bocca, un po’ come la parola “fede” in campo religioso.
E per questo motivo, pensavo di avere qualcosa che non andava negli anni d’oro del Coaching,
quando ai meeting proclamavano: “devi crederci…”
Soggettivo, direte voi. Vero: il significato, il colore e il sapore di una parola sono solo nella mente del soggetto e dipendono da come ha strutturato la sua esperienza (Bandler docet)…
Ma recentemente ho avuto modo di apprezzare e rivalutare le mia percezione “zoppa” della parola “credere”. Alla luce delle nuove scienze (epigenetica, quantistica, neuroscienze…) tutto sta cambiando.
“Sapere” è un atteggiamento molto più potente e potenziante che “credere” o avere fede.
Se io “so” di essere sulla strada del successo, ho una coerenza energetica superiore, perché includo già l’obiettivo nel mio campo informazionale, divento quel successo, lo sto già vivendo.
Parole, sensazioni e credenze inconsce hanno un gran peso: parole come “non gettare la spugna”, “rialzarsi da terra”, “la vita è una lotta”, “incassa”… Che immagine vi hanno trasmesso? Certo, un ring, botte, fatica, sudore, sangue…
Certamente, ognuno sceglie per se.
Yes, we can ^_^
P:S. tanto per essere un po’ meno teorico e più giocoso,
ecco qui 2 tweet. uno di John Beresford (circa 40.000 follower) e l’altro di motivaquotes (75.000)
If you’re NOT pursuing YOUR PURPOSE, that thing you were born to do, it’s IMPOSSIBLE to succeed! But if you ARE… it’s impossible to fail!
(se non stai perseguendo il tuo scopo, quello per cui sei nato, è impossibile avere successo. Ma se lo stai facendo, è impossibile fallire!)
Help others achieve their dreams and you will achieve yours. ~ Les Brown
(aiuta gli altri a realizzare i loro sogni e tu raggiungerai i tuoi)
e questo è (modestamente) un mio post (190 like)
http://www.velediluce.com/evoluzione-personale/segreti-svegliare-genio
Giusto Francesco, bisogna crederci, è il primo passo da compiere.
Io dico sempre che bisogna credere nell’invisibile, ovvero si deve avere un’incrollabile fiducia che ciò che oggi esiste solo nella nostra mente, domani esisterà anche nella realtà.
Tutto parte sempre dalla mente, ma se non ci crediamo noi in primis, niente si realizzerà concretamente.
a proposito di crederci…
[spam]
My dream is to fly….
over the rainbow…
so high…
[/spam]
(vediamo chi indovina la canzone in questione)