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	<title>Commenti a: Cosa Manca ai Brand su Twitter?</title>
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		<title>Di: √ » Come creare un profilo su Twitter per l'azienda &#124; microblogging</title>
		<link>http://francescogavello.it/cosa-manca-ai-brand-su-twitter/comment-page-1#comment-7679</link>
		<dc:creator>√ » Come creare un profilo su Twitter per l'azienda &#124; microblogging</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 16:05:44 +0000</pubDate>
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		<description>[...] la vostra azienda non è ancora su Twitter, questo articolo fa al caso vostro. Creare un profilo su Twitter è semplice e veloce, tuttavia, è [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] la vostra azienda non è ancora su Twitter, questo articolo fa al caso vostro. Creare un profilo su Twitter è semplice e veloce, tuttavia, è [...]</p>
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		<title>Di: INQ1 e Tre Italia: non mi piace quando Internet diventa un walled garden - Matteo Moro</title>
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		<dc:creator>INQ1 e Tre Italia: non mi piace quando Internet diventa un walled garden - Matteo Moro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 09:04:12 +0000</pubDate>
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		<description>[...] e ossa, con cui si può dialogare anche di queste cose. Per ora l&#8217;ho aggiunto, giusto per contraddire me stesso a tempo di record, spero di aver fatto [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] e ossa, con cui si può dialogare anche di queste cose. Per ora l&#8217;ho aggiunto, giusto per contraddire me stesso a tempo di record, spero di aver fatto [...]</p>
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		<title>Di: Aziende su Twitter: Tre Italia, si può fare meglio - Matteo Moro</title>
		<link>http://francescogavello.it/cosa-manca-ai-brand-su-twitter/comment-page-1#comment-2451</link>
		<dc:creator>Aziende su Twitter: Tre Italia, si può fare meglio - Matteo Moro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 05:00:37 +0000</pubDate>
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		<description>[...] un paio di giorni fa, Francesco Gavello ha scritto un bel post su Twitter e aziende: consiglio la lettura anche della discussione che si è sviluppata nei commenti e del successivo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] un paio di giorni fa, Francesco Gavello ha scritto un bel post su Twitter e aziende: consiglio la lettura anche della discussione che si è sviluppata nei commenti e del successivo [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: Vincenzo</title>
		<link>http://francescogavello.it/cosa-manca-ai-brand-su-twitter/comment-page-1#comment-2432</link>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 12:52:50 +0000</pubDate>
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		<description>Per chi è interessato, ho scritto un post in cui rielaboro alcune mie considerazioni su Twitter e aziende... Grazie Francesco per avermi fornito lo spunto. 

Il post è il seguente e si chiama &quot;Storia di un Twitter user e alcune considerazioni&quot;...
http://www.vincenzorisi.com/blog/?p=109

Ciao!! ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi è interessato, ho scritto un post in cui rielaboro alcune mie considerazioni su Twitter e aziende&#8230; Grazie Francesco per avermi fornito lo spunto. </p>
<p>Il post è il seguente e si chiama &#8220;Storia di un Twitter user e alcune considerazioni&#8221;&#8230;<br />
<a href="http://www.vincenzorisi.com/blog/?p=109" rel="nofollow">http://www.vincenzorisi.com/blog/?p=109</a></p>
<p>Ciao!! <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Storia di un Twitter user e alcune considerazioni &#124; digital marketing in a digital world</title>
		<link>http://francescogavello.it/cosa-manca-ai-brand-su-twitter/comment-page-1#comment-2431</link>
		<dc:creator>Storia di un Twitter user e alcune considerazioni &#124; digital marketing in a digital world</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 12:43:44 +0000</pubDate>
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		<description>[...] chiarisce le seguenti due piccole e opinabili considerazioni, fatte un po&#8217; spinto anche da questo bel post di Francesco [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] chiarisce le seguenti due piccole e opinabili considerazioni, fatte un po&#8217; spinto anche da questo bel post di Francesco [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: Vincenzo</title>
		<link>http://francescogavello.it/cosa-manca-ai-brand-su-twitter/comment-page-1#comment-2429</link>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 09:15:00 +0000</pubDate>
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		<description>Questa della presenza su Twitter è una cosa su mi interrogo da tempo. 

In aggiunta a quello che ho già detto, posso dire di aver notato che in Italia Twitter è frequentato in modo primario da early adopters. Sono pochissimi i miei amici reali che lo usano, e questi sono tutti bloggers. Gli altri nel mio network sono marketers. Potrebbe essere questo il limite di Twitter qui nel belpaese? Che non è ancora un servizio di massa e che quindi una strategia per imprese di &quot;largo consumo&quot; è ancora prematura?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa della presenza su Twitter è una cosa su mi interrogo da tempo. </p>
<p>In aggiunta a quello che ho già detto, posso dire di aver notato che in Italia Twitter è frequentato in modo primario da early adopters. Sono pochissimi i miei amici reali che lo usano, e questi sono tutti bloggers. Gli altri nel mio network sono marketers. Potrebbe essere questo il limite di Twitter qui nel belpaese? Che non è ancora un servizio di massa e che quindi una strategia per imprese di &#8220;largo consumo&#8221; è ancora prematura?</p>
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		<title>Di: marbio</title>
		<link>http://francescogavello.it/cosa-manca-ai-brand-su-twitter/comment-page-1#comment-2428</link>
		<dc:creator>marbio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 09:06:27 +0000</pubDate>
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		<description>Sinceramente non condivido l&#039;utilizzo di twitter da parte delle aziende perchè sono convinto che la maggior parte di queste (se non la totalità) lo facciano solo per pubblicizzare i propri prodotti e i propri servizi. 

Viviamo su un web stracolmo di banner e inserzioni pubblicitarie, avere questo stress anche su un utilissimo e pulito strumento come twitter potrebbe farli perdere valore.

Le aziende difficilmente interagiranno con i propri followers perchè ciò implica uno &lt;b&gt;spreco di risorse umane&lt;/b&gt;. Ancora non è ben chiara ai fini strategici l&#039;importanza di ricevere &lt;b&gt;feedback&lt;/b&gt; da parte degli utenti finali sui propri prodotti/servizi. Per questi motivi le aziende sono spinte ad utilizzare twitter o più in generale i servizi di social networking solo ed esclusivamente per promozione pubblicitaria.

Per questa mia convinzione non seguo alcun azienda su twitter.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sinceramente non condivido l&#8217;utilizzo di twitter da parte delle aziende perchè sono convinto che la maggior parte di queste (se non la totalità) lo facciano solo per pubblicizzare i propri prodotti e i propri servizi. </p>
<p>Viviamo su un web stracolmo di banner e inserzioni pubblicitarie, avere questo stress anche su un utilissimo e pulito strumento come twitter potrebbe farli perdere valore.</p>
<p>Le aziende difficilmente interagiranno con i propri followers perchè ciò implica uno <b>spreco di risorse umane</b>. Ancora non è ben chiara ai fini strategici l&#8217;importanza di ricevere <b>feedback</b> da parte degli utenti finali sui propri prodotti/servizi. Per questi motivi le aziende sono spinte ad utilizzare twitter o più in generale i servizi di social networking solo ed esclusivamente per promozione pubblicitaria.</p>
<p>Per questa mia convinzione non seguo alcun azienda su twitter.</p>
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		<title>Di: Matteo</title>
		<link>http://francescogavello.it/cosa-manca-ai-brand-su-twitter/comment-page-1#comment-2427</link>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 07:56:47 +0000</pubDate>
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		<description>Il prezzo era, ovviamente, messo a casaccio :) Per restare nell&#039;esempio, non sono certo che un twit del genere per un&#039;offerta &quot;solo per oggi&quot; possa evere molto senso in Italia. E&#039; molto più facile farsi dare numero di cellulare e autorizzazioni varie per la privacy (in fondo lo si fa già con le varie carte fedeltà) e mandare un SMS: con un po&#039; di buon senso (=pochi messaggi e buoni) potrebbe avere più successo.

Diciamo che manca la &quot;massa critica&quot; di utenti Twitter mobili, oltre al solito problema dell&#039;overload informativo per quelli che lo seguono anche continuamente davanti al PC. Non potendo suddividere in gruppi gli utenti che seguo, mi è difficile distinguere gli utenti &quot;dialoganti&quot; da quelli &quot;pubblicitari&quot;.

Boh, la questione è complessa e si, bravo Francesco! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il prezzo era, ovviamente, messo a casaccio <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Per restare nell&#8217;esempio, non sono certo che un twit del genere per un&#8217;offerta &#8220;solo per oggi&#8221; possa evere molto senso in Italia. E&#8217; molto più facile farsi dare numero di cellulare e autorizzazioni varie per la privacy (in fondo lo si fa già con le varie carte fedeltà) e mandare un SMS: con un po&#8217; di buon senso (=pochi messaggi e buoni) potrebbe avere più successo.</p>
<p>Diciamo che manca la &#8220;massa critica&#8221; di utenti Twitter mobili, oltre al solito problema dell&#8217;overload informativo per quelli che lo seguono anche continuamente davanti al PC. Non potendo suddividere in gruppi gli utenti che seguo, mi è difficile distinguere gli utenti &#8220;dialoganti&#8221; da quelli &#8220;pubblicitari&#8221;.</p>
<p>Boh, la questione è complessa e si, bravo Francesco! <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: SeoGuru</title>
		<link>http://francescogavello.it/cosa-manca-ai-brand-su-twitter/comment-page-1#comment-2425</link>
		<dc:creator>SeoGuru</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 02:24:53 +0000</pubDate>
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		<description>Magari sarebbe fastidioso... ma se su Twitter un supermercato twittasse una cosa simile al prezzo sui peperoni... mmmhhhh.

50 cent al kilo per i peperoni non è niente male.

E se fosse 30 centesimi, &#039;solo per oggi&#039;?

MAGARI. Con quello che costa la vita se i supermercati di zona si mettessero a fare guerrilla marketing a partire da Twitter io followerei tutti i commercianti di Roma est....

La mia compagna è una vorace lettrice dei depliant pubblicitari dei supermercati che fanno offerte a ribasso... figurati... 

Naturalmente concordo sul fatto che sarebbe ... ridicolo, magari. Ma come ha fatto l&#039;Atac di Roma potrebbero fare moltissime aziende, pubbliche e private.

Io ho ricambiato il follow di molte delle aziende sbarcate su Twitter (come Ikea e Atac, per esempio).

Sono stati i twitters &#039;aziendali&#039; a venire a cercare i profili twitter dei marketers, non il contrario... chissà, magari alcuni hanno capito che la comunicazione dai pochi ai molti è in via di estinzione....
Ottimo Gavello, piuttosto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Magari sarebbe fastidioso&#8230; ma se su Twitter un supermercato twittasse una cosa simile al prezzo sui peperoni&#8230; mmmhhhh.</p>
<p>50 cent al kilo per i peperoni non è niente male.</p>
<p>E se fosse 30 centesimi, &#8217;solo per oggi&#8217;?</p>
<p>MAGARI. Con quello che costa la vita se i supermercati di zona si mettessero a fare guerrilla marketing a partire da Twitter io followerei tutti i commercianti di Roma est&#8230;.</p>
<p>La mia compagna è una vorace lettrice dei depliant pubblicitari dei supermercati che fanno offerte a ribasso&#8230; figurati&#8230; </p>
<p>Naturalmente concordo sul fatto che sarebbe &#8230; ridicolo, magari. Ma come ha fatto l&#8217;Atac di Roma potrebbero fare moltissime aziende, pubbliche e private.</p>
<p>Io ho ricambiato il follow di molte delle aziende sbarcate su Twitter (come Ikea e Atac, per esempio).</p>
<p>Sono stati i twitters &#8216;aziendali&#8217; a venire a cercare i profili twitter dei marketers, non il contrario&#8230; chissà, magari alcuni hanno capito che la comunicazione dai pochi ai molti è in via di estinzione&#8230;.<br />
Ottimo Gavello, piuttosto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Matteo</title>
		<link>http://francescogavello.it/cosa-manca-ai-brand-su-twitter/comment-page-1#comment-2423</link>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 20:17:14 +0000</pubDate>
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		<description>Ci ho pensato sopra tutto il giorno (si vede che sono in ferie e non ho un cazzo da fare eh...): che cosa può volermi dire di interessante un&#039;azienda su Twitter?

Ho provato a prendere come esempio l&#039;azienda per cui lavoro: una catena di negozi di alimentari, per niente 2.0 (più vicina allo 0.2, ad essere onesto), e qualche idea mi è venuta in mente.

Se scrivesse su Twitter qualcosa tipo &quot;peperoni in offerta a 0,5€/kg&quot; sarebbe la morte mediatica. Se invece ci fossero cose tipo &quot;ricetta per un secondo leggero a base di peperoni&quot; con un rimando all&#039;eventuale blog aziendale in cui se ne parla, nel periodo in cui si mettono in offerta i peperoni, potrebbe essere già diverso.

Sarebbe un mondo troppo ideale, però... :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci ho pensato sopra tutto il giorno (si vede che sono in ferie e non ho un cazzo da fare eh&#8230;): che cosa può volermi dire di interessante un&#8217;azienda su Twitter?</p>
<p>Ho provato a prendere come esempio l&#8217;azienda per cui lavoro: una catena di negozi di alimentari, per niente 2.0 (più vicina allo 0.2, ad essere onesto), e qualche idea mi è venuta in mente.</p>
<p>Se scrivesse su Twitter qualcosa tipo &#8220;peperoni in offerta a 0,5€/kg&#8221; sarebbe la morte mediatica. Se invece ci fossero cose tipo &#8220;ricetta per un secondo leggero a base di peperoni&#8221; con un rimando all&#8217;eventuale blog aziendale in cui se ne parla, nel periodo in cui si mettono in offerta i peperoni, potrebbe essere già diverso.</p>
<p>Sarebbe un mondo troppo ideale, però&#8230; <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Gavello</title>
		<link>http://francescogavello.it/cosa-manca-ai-brand-su-twitter/comment-page-1#comment-2422</link>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 19:48:21 +0000</pubDate>
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		<description>@Vincenzo &amp; @Matteo: Forse anche in questo dovrebbe risiedere la sensibilità di un approccio a Twitter per le aziende: come risultare interessanti senza scadere nella semplice self promotion? :D

&quot;Io&quot;, &quot;io&quot; &quot;&quot;io&quot;, da sempre su Twitter non funziona.

Sarebbe già un bel passo avanti ripensare la comunicazione sul pennuto in virtù di questa piccola consapevolezza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Vincenzo &#038; @Matteo: Forse anche in questo dovrebbe risiedere la sensibilità di un approccio a Twitter per le aziende: come risultare interessanti senza scadere nella semplice self promotion? <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&#8220;Io&#8221;, &#8220;io&#8221; &#8220;&#8221;io&#8221;, da sempre su Twitter non funziona.</p>
<p>Sarebbe già un bel passo avanti ripensare la comunicazione sul pennuto in virtù di questa piccola consapevolezza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mauro Accornero</title>
		<link>http://francescogavello.it/cosa-manca-ai-brand-su-twitter/comment-page-1#comment-2421</link>
		<dc:creator>Mauro Accornero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 19:27:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=4558#comment-2421</guid>
		<description>Io uso twitter ogni giorno e mi piace molto come gli utenti condividono link, dubbi e domande. Sull&#039;utilizzo di twitter per un&#039;azienda rimango dubbioso come per facebook sembra che nonostante il numero di utenti e la frequenza di utilizzo il ritorno non sia commisurato agli sforzi. I punti da te segnalati sono senza dubbio doverosi per chi pensa di fare marketing su twitter ma credo che il contesto sociale diventa &quot;difficile&quot; per l&#039;azienda, perchè l&#039;utente finale può scegliere se seguire o meno i tweet (o accettare l&#039;amicizia su facebook) e sicuramente gli utenti che accettano tutto ma non seguono o non partecipano non danno un ritorno oltre alla visita occasionale sul sito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io uso twitter ogni giorno e mi piace molto come gli utenti condividono link, dubbi e domande. Sull&#8217;utilizzo di twitter per un&#8217;azienda rimango dubbioso come per facebook sembra che nonostante il numero di utenti e la frequenza di utilizzo il ritorno non sia commisurato agli sforzi. I punti da te segnalati sono senza dubbio doverosi per chi pensa di fare marketing su twitter ma credo che il contesto sociale diventa &#8220;difficile&#8221; per l&#8217;azienda, perchè l&#8217;utente finale può scegliere se seguire o meno i tweet (o accettare l&#8217;amicizia su facebook) e sicuramente gli utenti che accettano tutto ma non seguono o non partecipano non danno un ritorno oltre alla visita occasionale sul sito.</p>
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