Copiare, Innovare, Migliorare

Non è l'idea, è l'esecuzione

scritto da Francesco Gavello [+] il 30 agosto 2017 | 4 Commenti in: Featured

Copiare e migliorare un'idea di marketing

Quello che stai per leggere è un contenuto evergreen, ovvero un articolo così fantastico da non non poter rimanere troppo a lungo nell’archivio. È stato ripubblicato l’ultima volta durante agosto 2017. Buona lettura!

Diciamolo una volta per tutte.
Tieniti forte.

Copiare non è un male. Affatto.

Fammi spiegare, posa il forcone. :D

Se sai cosa copiare.
E dove metterci mano.

E perché, soprattutto, dovresti metterci mano.

Copiare non è un male se sai che è qualcosa che già sta funzionando.
Ed è qualcosa di riconosciuto. Utile. Apprezzato. Funzionante.

Copiare non è un male perché di questi tempi non è l’idea a avere valore, ma l’esecuzione.

Dall’altro lato, innovare per il gusto di farlo vuol dire rischiare. Parecchio. Vuol dire reinventare la ruota e aspettare che gli utenti ci seguano senza fare troppe domande. Vuol dire sperare che la tua nuova – innovativa – idea sia passata in maniera così cristallina e forte da vincere l’innata resistenza al cambiamento.

Chi copia spudoratamente e chi innova solo per essere diverso sbaglia esattamente allo stesso modo. Copia soltanto – e nulla più – e gli utenti non avranno motivo per dirigersi verso di te. Innova troppo – e senza motivo – e gli utenti non riconosceranno un panorama a loro familiare.

Puoi anche aver avuto la geniale idea di far sì che sul tuo e-commerce i prodotti si acquistino trascinandoli con il mouse e lanciandoli in un carrello lampeggiante, ma metà dei tuoi utenti considererà questo accrocchio come inutile, fastidioso e rimpiangerà un layout più banale e lineare.

Puoi far sì che il tuo blog si navighi per immagini, con un meraviglioso scroll laterale che faccia cadere ogni post dal cielo con innovativi effetti di navigazione tridimensionale. E io rimpiangerò un semplice layout a colonna singola-sidebar a destra.

È un altro modo di vedere la regola del 15/85, se ci pensi.

Dove vale la pena innovare, vale anche la pena di chiedersi cosa stia funzionando per gli altri, cosa copiare e come iniziare a migliorarlo. Non credi?

immagine: ©Dooder – Shutterstock.com

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4 Commenti

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  1. Samuele Valerio ha detto:

    Sono d’accordo l’innovazione funziona sempre a gradi e pensando a chi dovrà usarla!
    Grazie per lo spunto di riflessione Francesco

    Rispondi
  2. Giorgio Gioacchini ha detto:

    Good artists copy
    ..great artists steal!

    Rispondi
  3. Ciao Francesco,
    ottimo articolo. Su una cosa non sono però d’accordo… Io penso che l’idea abbia lo stesso valore dell’esecuzione. Ideatori si nasce, esecutori si diventa… ;-)

    A presto.

    Rispondi
  4. Emanuele ha detto:

    Io piú che copiare lo chiamerei studiare il comportamento vincente degli altri, farlo proprio e riproporlo con il proprio tocco…ed in tutto questo non c’e nulla di male, anzi. Significa imparare dagli altri.

    Rispondi
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