WordPress SEO by Yoast: Cosa Dovresti Tenere Sotto Controllo Per Vivere Felice

scritto da Francesco Gavello [+] il 11 luglio 2011 | 21 Commenti in: WordPress Plugins

Una manciata di giorni fa mi è stato chiesto su Twitter di spendere qualche parola in più su quello che ritengo sia il miglior plugin SEO degli ultimi tempi.

WordPress SEO by Yoast, gratuito, complesso (non complicato) e scintillante eredita il peso di strumenti consolidati, peraltro ancora in gran forma, come All-In-One SEO Pack e HeadSpace 2 e porta l’attività di ottimizzazione per i motori di ricerca per i blog basati su WordPress a un livello se possibile ancora più intuitivo.

Quali sono gli aspetti più interessanti di questo plugin?

1. Dashboard

La dashboard di WordPress SEO è forse il pannello che visiterai …meno spesso. :)
Da questa pagina puoi impostare alcuni aspetti basilari.

  • Attivare o disattivare l’uso dei meta-tag keyword (normalmente disattivate)
  • Disattivare le date nella preview degli snippet a fondo articolo
  • Disattivare in blocco la sezione avanzata del box WordPress SEO a fondo articolo

Così come puoi nascondere il box del plugin durante l’editing di post, pagine o allegati, categorie o tag. Se stai pensando di sviluppare un progetto da consegnare a terzi, nascondere WordPress SEO dove non strettamente necessario è la prima cosa da fare onde evitare strumenti ridondanti o un’eccessiva complessità del back-end.

Sempre da questa pagina torna comodissimo infilare i meta-tag di validazione per i Google Webmaster Tools, Yahoo! Site Explorer e i Bing Webmaster Tools. Una delle cose che apprezzo maggiormente di questo plugin è proprio l’evitare di dover mettere mano all’FTP o all’editing del tema (non sempre così facile se stai usando un framework) ogni due per tre.

Nota anche che da questa pagina puoi attivare le funzioni che emulano il più famoso plugin Google XML Sitemap e permettono a WordPress SEO di generare una sitemap di tutti i contenuti del tuo sito da inviare ai diversi motori risparmiandoti il peso di un ulteriore plugin. Nella stragrande maggioranza dei casi non avrai bisogno di altro.

2. Titles

La sezione titoli è quella che dal mio punto di vista è in grado di creare risultati (o scossoni) più evidenti attraverso l’intero sito. Il trucco, in questo caso, è cercare di sfruttare il maggior numero di variabili messe a disposizione dal plugin (ereditate da HeadSpace2 per compatibilità a ritroso) onde evitare pagina da titoli e meta-description duplicate.

Com’è impostato questo stesso blog?

  • Homepage: titolo e meta-description personalizzata (nessuna variabile)
  • Post: %%title%%, no meta-description
  • Pagina: %%title%% – Francesco Gavello, no meta-description
  • Categoria: no titolo, meta description settata su: %%category_description%% %%page%%
  • Archivo per data: Archivio per %%date%%, meta-description settata su: Francesco Gavello – Blog Marketing Tips, Web & Blogosfera – Archivio per %%date%%. %%page%%
  • Pagine di ricerca: titolo settato su: Francesco Gavello – Risultati della ricerca per “%%searchphrase%%”. %%page%%

Con tutte le altre variabili lasciate vuote e inserite manualmente (post e pagine) su ogni singolo elemento. Nota le variabili impostate sugli archivi, sia nei titoli che nelle meta-description, che mi hanno permesso nel tempo di contrastare i duplicati delle paginazioni di questo tipo. Stesso discorso per le pagine di ricerca.

3. Indexation

Da questo pannello puoi fare davvero molte, moltissime cose più o meno utili al tuo sito a seconda del fatto che tu abbia già messo mano direttamente al layout in passato. Ciò che in molti troveranno estremamente utile è l’inclusione di tutti i dati OpenGraph per Facebook al costo di un click (sperimentale ma appetitoso).

Oppure la rimozione selettiva dall’indicizzazione da parte dei motori di ben precise aree del tuo sito (archivi, tag, sotto-pagine della home, pagine amministratotori. Se non hai mai messo mano a un file robots.txt o hai paura di de-indicizzare il tuo sito per sbaglio questo pannello torna intuitivo più che mai.

Interessanti le due opzioni sotto “Archive Settings”

  • Disable the author archives
  • Disable the date-based archives

che ragionano su un semplice fatto: per un one-man-blog (un blog gestito solo da te) le pagine archivio autore o per data assomigliano parecchio alla home, e vi puoi impostare un redirect 301 così che non siano viste come contenuto duplicato dagli spider dei motori.

Chiude la pagina una corposa lista di “Hide…” per la sezione “Clean up < head > section”. Non a tutti viene così comodo maneggiare il proprio header.php e aumentare la sicurezza del proprio blog rimuovendo note di versione, link RSD e a WML manifest può fare soltanto bene. Sempre in questa sezione puoi nascondere altri elementi strutturali (Link al post precedente e successivo, per dirne una) senza toccare una riga di codice.

4. Permalinks

Una delle feature più interessanti disponibili in questa pagina è la possibilità di rimuovere la base di categoria (di default “/category/”) dagli archivi di categoria. Allo stesso modo flaggando “Redirect attachment URL’s to parent post URL.” puoi effettuare un redirect degli utenti che accedono per diverso motivo alla pagina dell’allegato singolo, solitamente di scarsa utilità e poco rilevante per i motori.

5. Internal Links

In questa pagina è racchiuso tutto ciò che serve per creare breadcrumb senza plugin di terze parti. Un check su “Enable Breadcrumbs” e qualche configurazione nelle variabili di testo presentato sarà quanto di necessario per sfruttare questa feature. Unico neo: questa volta è davvero richiesto mettere mano al tema per posizionare lo snipppet di codice fornito dal plugin nella porzione desiderata.

Interessanti le feature interne come “Bold the last page in the breadcrumb” o “Try to add automatically” che nel primo caso evidenziano in grassetto nel breadcrumb la pagina in cui ci troviamo e nel secondo tentano un disperato aggancio al tema senza richiedere lavorazione manuale.

6. RSS

Semplicemente dovresti davvero usare questa feature. Se in passato hai già avuto a che fare con plugin piuttosto datati come RSS footer o similari, ecco un nuovo e brillante approccio al problema. Da questa pagina puoi rimuovere l’indicizzazione del feed dei commenti (in alcuni casi consigliabile) o di tutti i feed RSS (in nessun caso consigliabile salvo avere una community protetta, ma anche in questo caso i metodi sono altri).

A fondo pagina un paio di box per aggiungere prima o appendere dopo del testo al tuo RSS. Variabili concesse e tutte da sfruttare per presentare nel testo link all’articolo originale, link al sito con il nome come anchor text o link al sito con la descrizione come anchor text. Intuitivo e utilissimo per contrastare tutti quei portali che pescano i nostri feed RSS per aggregare più fonti e portare avanti spam-blog.

7. Import & Export – Edit Files

Chiudono il giro le importazioni/esportazioni dei settaggi, che ti consiglio di usare immediatamente per salvare ogni impostazione tu abbia configurato sino a ora, e la possibilità di editare direttamente dal plugin il tuo file robots.txt e il file .htaccess. Notevole davvero, perché diventa immediato controllare ciò che contengono due file basilari per il buon funzionamento del nostro blog.

Per tutti, davvero

Il fatto è che la SEO viene considerata qualcosa di mistico e imprevedibile quando la si sente raccontare in giro da presunti esperti. La realtà è che buona parte dell’attività di ottimizzazione per i motori di ricerca si basa su attività on-site più che consolidate (anche se certamente in costante evoluzione) presentate più che elegantemente da plugin come WordPress SEO.

Se ciò che ti ha tenuto a freno in passato, magari costringendoti a usare plugin più limitati e meno invasivi, è stata la poca dimestichezza con i file e le configurazioni del layout del tuo sito stesso, ecco che un plugin come questo ti può venire davvero in aiuto.

Ciò non ti riparerà certo da disastri -in termini di ottimizzazione- se usato con leggerezza o senza aver colto appieno il senso di ogni singolo strumento interno, ma di sicuro renderà le cose più semplici e assimilabili per chiunque abbia voglia di imparare e mettere alla prova ciò che è possibile leggere in giro.

Trovato questo articolo interessante?

Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook o semplicemente premi "+1" per suggerire questo risultato nelle ricerche in Google. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie!

21 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Stefano ha detto:

    I plugin di wordpress per ottimizzare la SEO sono fondamentali per una buona riuscita del progetto. Hai fatto bene a specificare tutti i punti salienti.

    Rispondi
  2. pide86 ha detto:

    Ottimo articolo che fa luce su questo grande plug-in .. thanks !

    Rispondi
  3. stefano ha detto:

    mi hai convinto, è arrivato il momento di provarlo ;)

    Rispondi
  4. Marco Famà ha detto:

    Ho pensato anche io la stessa cosa di Stefano :) mi / ci hai convinto/i, è da provare assolutamente.

    Ottimo post, come sempre.
    Grazie,
    Marco

    Rispondi
  5. valkiro ha detto:

    Da quando lo utilizzo ho riscontrato un miglioramento dell’indicizzazione dei vecchi articoli, dimenticavo che prima usare all in one seo e ho importato i suoi dati con l’apposita funzione del nuovo plugin

    Rispondi
  6. francesco ha detto:

    Io uso all in one SEO pack la versione pro però, molto utile e completo, questo lo conosco ma non l’ho mai provato. La recensione sembra invitante.

    Rispondi
  7. Post molto interessante, ma con questo plugin io continuo ad avere problemi, tanto è vero che lo avevo abbandonato in favore di Ultimate SEO

    Ho aperto un nuovo blog, http://www.gplusblog.it ma, come puoi vedere navigando un singolo articolo, la descrizione appare sbagliata, “ibridata” un po’ dal template ed un po’ dal plugin.
    Questa cosa, pero’ accade solo con questo plugin. Sia con Ultimate SEO che con All-in-One SEO, il titolo appare corretto.

    E la cosa mi scoccia non poco, perche’ WordPress SEO non e’ niente male, soprattutto per le comode funzioni integrate nell’editor del post

    Rispondi
  8. DailyBlog24 ha detto:

    Buongiorno, volevo capire se conviene mettere mano anche alle categorie e ai tags (SEO title-SEO description) con questo plugin di Yoast

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Ciao,
      se intendi lavorare su titoli e descrizioni di categorie e tag, ben venga. Purché tu non abbia deciso (come ogni tanto riporto e faccio anch’io) di rimuovere del tutto l’indicizzazione dei tag dalle SERP dei motori. In quel caso lavora solo su titoli e descrizioni di categoria.

      Rispondi
  9. DailyBlog24 ha detto:

    Ciao,
    Grazie dei suggerimenti!!!
    Come mai ti capita di deindicizzare le tag? Forse mi conviene lavorare solo sulle categorie?

    Rispondi
  10. [...] Ottimo plugin su cui non mi dilungo affatto ma mi consiglio di leggere la breve ma ottima guida WordPress SEO by Yoast: Cosa Dovresti Tenere Sotto Controllo Per Vivere Felice. Comunque questo specifico plugin è utile anche per l’inserimento automatico delle [...]

    Rispondi
  11. Crismer La Pignola ha detto:

    Ciao,
    volevo ringraziarti (spero nessun problema se ti dò del tu, nel caso mi scuso in anticipo) per l’importante articolo che nella sua semplicità è stato determinante per utilizzarlo al meglio sul mio sito.
    Devo però segnalare un problema che non riguarda l’articolo in particolare ma dopo aver seguito tutit i passi mi ritrovo ad avere dei problemi di link su IE8 e chrome, strano ma solo su questi e su Firefox invece tutto sembra funzionare.
    In pratica sia su IE che su chrome i link non corrispondono a quelli cliccati o addirittura il browser mi va in errore per indirizzzamento errato….
    Premetto che ho aggiunto nel file header.php del tema la seguente riga “”…

    Qualche idea?

    Rispondi
  12. Bruno Borsi ha detto:

    Buongiorno Francesco posso chiederti un tuo suggerimento per utilizzare questo plugin per un sito WORDPRESS non utilizzato come blog?? Sai di qualche guida in italiano??

    Rispondi
  13. Bruno Borsi ha detto:

    Già letto grazie, sei il mio punto di riferimento non solo per la tua competenza ma anche per la chiarezza. Vorrei però acquistare un ora di formazioni per chiarirmi alcune cose su questo plugin e il suo utilizzo ottimale. Che ne pensi ? grazie ancora

    Rispondi
  14. Paola ha detto:

    Ciao Francesco, da All-in-One SEO sono finalmente passata anche io a Yoast. Però, come mi è successo provando Platinum SEO, pur importando la configurazione precedente quando disattivo All-in-One SEO mi appare di default un titolo che non è quello che c’è stato finora.
    In pratica recupera la frase inserita come slogan di WP e la mette per prima, seguita dal nome del blog (divise da un barra verticale).
    Problemi nel codice magari? Non so proprio come risolvere!
    Grazie per ogni suggerimento

    Rispondi
  15. Ema ha detto:

    Ciao Francesco.

    Io ho lo stesso problema di Paola. Inoltre, non riesco a cambiare il Title degli articoli nonostante lo cambi nell’apposita sezione sottostante. E’ come se la modifica non venisse letta e applicata.

    Qualche consiglio?

    Grazie mille per ogni aiuto!!!

    Ema

    Rispondi
  16. Josè Scafarelli ha detto:

    Ciao Francesco!
    E’ un bel pò che usiamo anche noi sul blog del Laboratorio InfoProdotti questo plugin.
    Da quando l’abbiamo attivato, abbiamo disattivato All in one SEO pack.

    Però ho notato che senza quest’ultimo, mancano 2 tag (e chissà, magari anche altri):
    meta name=”description” content=”xxx”
    e
    meta name=”keywords” content=”xxx”
    (ho tolto i tag per non fare casini e ho sostituito i miei dati con xxx per non fare spam :P )

    Posso chiederti se si possono settare questi 2 parametri anche da YOAST?
    Possibile che non ci siano?
    Ritieni che siano 2 metadati importanti?

    Grazie 1000 e scusami per la domanda “ignorante”! :D

    1abbraccio
    Josè

    PS
    ho appena notato che nel tuo codice c’è il metatag description e non il metatag keyword… forse non si deve più usare quest’ultimo?

    Rispondi
  17. Pasquale Campete ha detto:

    Buon Giorno io mi trovo nel mio http://www.blogvision.it questo problema come faccio ad andare a correggere l’errore dove trovo la voce ………………..

    WordPress SEO di Yoast
    URL pagina:No (Non riesco a trovare il campo dove inserire URL).

    Grazie

    Articolo perfetto per sistemare e imparare a utilizzare le pagine di indicizzazione per i blog di WordPress.

    PasqualeC

    Rispondi

Lascia un commento

Anteprima commentatore

Personalizza il tuo avatar!
Vai su gravatar.com e carica quello che preferisci!

I commenti sono modificabili entro 5 minuti dal loro inserimento.
Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Solo i commenti firmati con un nome saranno accettati. Leggi il Regolamento Commenti!