Come gestire una critica al di fuori del proprio blog?

Chi disprezza compra. A volte no.

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Questo è un post della serie Welcome Weekend. Ciò che succede è che ogni settimana riporto una buona domanda da parte di lettori (e non) così che se ne possa discutere insieme. Se hai una domanda che vuoi far comparire in questa serie, lasciala semplicemente tra i commenti e verrà pescata il prossimo sabato.

Durante l’ultimo webinar promosso da SEOtraining c’è stata una domanda da parte dei presenti che vorrei riproporti qui oggi.

“Come fai a gestire una critica quando questa avviene al di fuori delle tue pagine?”

Capita infatti che quando si pensa alla propria capacità di gestione di una criticità si ipotizzi tutto sommato il caso migliore: che questa avvenga in casa nostra, presumibilmente in un ambito ristretto all’oggetto del contendere.

Ma spesso non è così. Nel peggiore dei casi la critica avviene al di fuori di uno spazio direttamente controllabile. Su un altro blog, attraverso uno (o più) post. Su un forum, su un gruppo su Facebook o chissà dove ancora.

In questi casi, come comportarsi?
Inseguire ogni fonte? Portare la discussione in casa richiamando in qualche modo l’attenzione di chi ci critica altrove?

Oppure meglio desistere in partenza, fornendo magari una propria versione dei fatti sui nostri spazi evitando che la rincorsa si trasformi nella classica caccia alla volpe*?

*(la volpe, cacciata da una tana, sbuca da un’alta all’infinito)

Buon weekend! 🙂

Francesco Gavello

Francesco Gavello

Consulente, formatore e public speaker in Advertising e Web Analytics. Sviluppo strategie di Inbound Marketing per progetti web di grandi dimensioni. Appassionato da sempre di illusionismo, un’arte che ha molto da spartire con il marketing.

2 commenti

  1. Un classico esempio è quando qualcuno digita il tuo nome in google e vengono fuori frasi offensive.
    In questo caso non saprei cosa fare ma si possono attuare due strategie nell’immediato per limitare i danni:
    – difendersi dai commenti offensivi, replicando alle offese, senza però ricadere dalla parte del torto offendendo a sua volta chi ha mosso le critiche
    – avviso ai gestori del sito per rimuovere le frasi incirimate, minacciando di ricorrere a vie legali per diffamazione.