Come Aumentare le Pagine Visualizzate di un Blog?

pubblicato da Francesco Gavello [+] il 12 settembre 2011 | 16 Commenti in: Blog Design | Web Design & UX

Quello che segue è un guest post di Federico Ginosa, giovanissimo web designer e appassionato di WordPress che oggi risponde a una domanda che ricevo spesso nella casella di posta: come si può usare qualche intelligente snippet per WordPress per dare il giusto valore ai nostri articoli e portare i lettori un po’ più in profondità nelle nostre pagine? Buona lettura!

WordPress ha cambiato il web. A tal proposito può essere utile pensare come i CMS in generale vengano utilizzati dal 14.8% dei siti presenti su internet e che il 54.4% di essi utilizza WordPress.

Non è mai saggio parlare di CMS definitivo, ma è pur vero che WordPress sta raggiungendo un alto grado di apprezzamento. Tuttavia, se un buon CMS, una buona dose di costanza e una gran passione per la nicchia che trattiamo costituiscono
il 60% del successo di un blog, l’altro 40% lo fa il template che utilizziamo. Vediamo quindi come migliorarlo.

Il vostro blog è il miglior blog per pubblicizzare il vostro blog! Come? Mi spiego meglio: Per aumentare le visualizzazione del vostro blog (e indirettamente i vostri introiti su AdSense) occorre diminuire la frequenza di rimbalzo, quel valore che indica la percentuale di visite di una sola pagina.

Questo valore può essere alto per due motivi:

  • Le pagine in entrata non vengono giudicate pertinenti
  • L’utente trova subito ciò che gli occorre e non si “spreca” a visualizzare altre pagine

Se pensate di far parte del primo gruppo, potreste provare a realizzare titoli più efficaci.

Se invece fate parte del secondo gruppo, allora occorre modificare il vostro tema!

Una buona idea potrebbe essere quella di far visualizzare degli articoli correlati. Per far questo esistono decine di plugin che attraverso algoritmi spaziali riescono a fornire i post più pertinenti. Confido di non essere un grande amante dei plugin in generale, ma in questo caso non riesco proprio a comprenderne l’utilità. Il più delle volte restituiscono valori sballati e non pertinenti. Personalmente io faccio invece visualizzare 5 post random della categoria corrente, con questo semplice codice:


<ul>
<?php
function categoria_loop()
{
	$category = get_the_category();
	return $category[0]->term_id;
}
query_posts('showposts=5&amp;cat=' . categoria_loop() . '&amp;orderby=rand');
?>

<?php while ( have_posts() ) : the_post(); ?>
	<li>
    <a href="<?php the_permalink() ?>" title="<?php the_title(); ?>"><?php the_title(); ?></a>
    </li>
<?php endwhile; wp_reset_query();?>	

</ul>

Questa soluzione è adottata da tanti blog, ma spesso non viene sfruttata al massimo. Infatti sono tanti i casi in cui vengono buttati alla fine di ogni articolo quei 10-15 articoli correlati, scritti in cirillico, che non attirano assolutamente l’attenzione e che alla fine vengono superati assieme agli onnipresenti share links, pubblicità varie ecc… La parola d’ordine è quindi attirare l’attenzione!

Vediamo come fare:

  1. Pochi ma buoni: Evitate le liste infinite di articoli correlati, fate visualizzare al massimo 5 articoli e cercate di attirare l’attenzione del lettore utilizzando magari uno stile CSS differente.
  2. Thumbnail post: Potrebbe essere una buona idea anche quella di far visualizzare un anteprima dell’articolo, come in questo blog. In questo caso basta utilizzare le immagini in evidenza introdotte da WordPress 3.0. Aprite quindi il file functions.php del vostro tema ed incollate il seguente codice:
    
    add_theme_support('post-thumbnails'); //aggiungere supporto thumbnail
    add_image_size( 'nome-anteprima', x, y, true ); // x è la larghezza della vostra immagine, y l'altezza, true abilita il ridimensionamento dell'immagine
    
    

    Successivamente richiamate l’immagine all’interno del Loop di articoli relativi, in questo modo:

    
    <?php the_post_thumbnail( 'nome-anteprima' ); ?>
    
    

Una soluzione alternativa

Se i post random della categoria corrente non vi convincono pienamente o se magari utilizzate pesantemente i tag, la soluzione di Brian Cray, potrebbe fare al caso vostro:

ndFrancesco: la soluzione di Brian Cray permette di mostrare i post correlati basandosi sui tag effettivamente usati dall’articolo che viene letto, mantenendo il controllo su HTML e CSS.


<h2 id="related">Articoli Correlati</h2>
<?php  
$rel_tags = get_the_tags();
foreach($rel_tags as $rel_tag)
{
	$rel_tagnames .= $rel_tag->name . ',';
}
$rel_posts = get_posts('tag=' . $rel_tagnames . '&amp;post__not_in' . $post->ID . '&amp;showposts=5');
if (count($rel_posts)) : ?>
	<ul>
	<?php foreach((array) $rel_posts as $rel_post) { ?>
		<li><a href="<?php echo $rel_post->post_name ?>"><?php echo $rel_post->post_title ?></a></li>  
	<?php } ?>
	</ul>
<?php else : ?>
	<p>I can't find any related posts, sorry!</p>
<?php endif; ?>

One more link

Potete trovare due soluzioni alternative per integrare gli articoli correlati in quest’altro mio articolo.

Conclusioni

Quello di sfruttare a pieno gli articoli correlati è solo uno dei tanti modi per diminuire la frequenza di rimbalzo. Voi li avete implementati nel vostro tema? In che modo?

Altrimenti, quali altre tattiche utilizzate per attirare l’attenzione dei lettori? ;)

foto: © -=Lexx=- – Fotolia.com

Questo articolo è stato scritto da: Federico Ginosa

Come Aumentare le Pagine Visualizzate di un Blog?

Mi chiamo Federico Ginosa ho 17 anni, lavoro in proprio realizzando siti internet. Ho approfondito la mia passione con WordPress ed ho quindi pensato di aprire un blog dove pubblico i miei temi per WordPress (completamente gratuiti) e dove raccolgo tutorial e consigli per WordPress. Ringrazio Francesco per aver ospitato questo mio articolo sul suo blog e spero in una vostra visita su wordpresstemi.net.

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16 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. [...] Il modo per garantire questo processo è utilizzare alcuni collegamenti interni alla fine del post sotto forma di messaggi correlati (se usate WordPress vi consiglio di installare un plugin per i post correlati). In questo modo aumenterete anche il numero delle pagine visualizzate. [...]

    Rispondi
  2. YouON ha detto:

    giovani designer crescono :)

    Rispondi
  3. Vinz486 ha detto:

    Le query che hai usato sono strapiene di &amp; (la ‘e’ commerciale & ) inutili. Ne basta una per separare i parametri, come negli url.

    Rispondi
  4. Gregorio ha detto:

    Ma bravo davvero Federico, anche considerando la giovane età!
    Vado subito a curiosare il tuo sito

    Rispondi
  5. scoprolo ha detto:

    Ciao Federico, ho visto il tuo sito. Complimenti, sei giovanissimo!
    Non ho capito dove devo inserire la porzione di codice php per i “related post random”? In quale punto di post.php?

    Rispondi
  6. Diego ha detto:

    Sostanzialmente d’accordo con quanto scritto nel post.

    Rispondi
  7. Federico ha detto:

    @Vinz486: credo ci sia stato un qualche errore nella pubblicazione del post

    @scoprolo: grazie :) !! Il file post.php non esiste, in caso dovresti modificare il file single.php, ma questo dipende da cosa vuoi tu (se ad esempio volessi inserirlo nella sidebar allora dovresti modificare il file sidebar.php, come ho fatto io su wordpresstemi.net). Comunque in generale devi incollare il codice all’esterno del Loop, quindi subito dopo qualche cosa di simile a questo:

    <?php endwhile; else: ?>

    <p>Nessun articolo trovato.</p>

    <?php endif; ?>

    Qui trovi un esempio:
    http://paste.ideaslabs.com/show/DMTUvGCIAU

    Rispondi
  8. Img Solutions ha detto:

    17 anni?!?!?! Beh… complimenti davvero, sia per l’articolo sia per il fatto che ti sei messo già in gioco. Alla faccia della disoccupazione giovanile al 25%. Delle volte (non sempre, per carità) e anche questione di volontà. Bravo, il mio in bocca al lupo!!
    Stefano

    Rispondi
  9. Cultura Web Design ha detto:

    Bel articolo!
    Nel mio blog, che è fresco fresco, avevo pensato inizialmente a YARPP per gli articoli correlati. Quando mi sono trovato una lista completamente sballata ho deciso di trovare un metodo alternativo. Penso che la prima soluzione proposta in questo post possa andare più che bene. Oltre ad essere “leggera” e pertinente con la categoria che l’utente visualizza in quel momento, è in grado di stimolare il visitatore. Se mi trovo nella categoria “x” e sto leggendo di “a”, trovare un post correlato che parla di “b” (un argomento che quindi non necessariamente c’entra con “a”, ma non così distante visto che sono accomunati dalla stessa categoria) e che mi interessa, mi porterebbe a cliccarci sopra.

    Rispondi
  10. Luca Bernardini ha detto:

    Brevo Federico….Sono davvero stupito. Spero che ti duri questa passione e senz’altro puoi andare lontano.

    Rispondi
  11. coupon palermo ha detto:

    @federico

    hai detto bene… alla base ci sta la passione sempre e comunque. Senza la passione non si va da nessuna parte!

    Rispondi
  12. Alex ha detto:

    Bravo Federico, ottimo articolo….

    Rispondi
  13. Mirko ha detto:

    Bell’articolo grazie,
    giovane ed intelligente, codice già prelevato, mi sei stato molto d’aiuto :)

    Rispondi

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