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	<title>Francesco Gavello - Blog Marketing Tips, Web &#38; Blogosfera &#187; WordPress</title>
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		<title>Perché Adoro Headway per WordPress e Perché Dovresti Anche Tu</title>
		<link>http://francescogavello.it/scegliere-headway-framework-wordpress</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 04:30:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[layout]]></category>
		<category><![CDATA[Usare WordPress]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Non sono mai stato un amante dei temi per WordPress.
O meglio, adoro così tanto perdermi tra portali e showcase, immaginando utilizzi e applicazioni di questo o quell&#8217;altro design, che puntualmente rimango deluso dalla mancanza di quel qualcosa in più.
Immagino chi non faccia del web un vero lavoro.
Scegliere un tema, soprattutto ...</p><p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/scegliere-headway-framework-wordpress">Perché Adoro Headway per WordPress e Perché Dovresti Anche Tu</a></p>
</div></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://francescogavello.it/wp-content/uploads/headway-tema-wordpress.jpg" alt="Headway, tema personalizzabile per WordPress" title="headway-tema-wordpress" width="668" height="420" class="aligncenter size-full wp-image-22065" /></p>
<p>Non sono mai stato un amante dei temi per WordPress.</p>
<p>O meglio, <strong>adoro così tanto</strong> perdermi tra portali e showcase, immaginando utilizzi e applicazioni di questo o quell&#8217;altro design, che puntualmente rimango deluso dalla mancanza di <em>quel qualcosa in più.</em></p>
<p>Immagino chi non faccia del web un vero lavoro.</p>
<p>Scegliere un tema, soprattutto se non si è in grado di mettervi mano autonomamente per rimediare a un eccesso di stile del designer o per adattarlo a gusti particolari, può essere un&#8217;operazione lunga e tediosa.</p>
<p>C&#8217;è chi risolve imparando quel tanto che basta di HTML, CSS e PHP per modificare un layout e vivere felice. Non sempre però si ha comunque il tempo di dedicarsi mentalmente e materialmente a queste operazioni. Senza parlare di aggiornamenti o piccoli restyle, che possono per l&#8217;utente meno esperto essere problemi insormontabili senza un buon partner di riferimento.</p>
<p>Nel tempo, temi cosiddetti &#8220;framework&#8221; sono nati e hanno conquistato la loro grande fetta di utenti. Questi temi, Thesis e Genesis prima di ogni altro, hanno proposto una diversa logica a utenti che di HTML, CSS e PHP non ne volevano proprio sapere nulla. L&#8217;idea era: metti mano a un solo grande pannello di configurazione e noi pensiamo a far sì che il tuo sito rimanga in piedi e prenda l&#8217;aspetto che desideri.</p>
<p><span id="more-22047"></span></p>
<h2>Forbice</h2>
<p>Il fatto è che framework di questo tipo danno per scontato che tutti o quasi i loro clienti abbiano delle <strong>necessità comprese all&#8217;interno di una certa forbice:</strong> un layout a due o tre colonne, la necessità di agire su font e colori, l&#8217;inclusione di codice in apertura o chiusura per far funzionare questa o quella widget, e così via.</p>
<p>Tutto molto efficace, salvo che la cosa diventa molto più complessa quando si vuole uscire anche solo leggermente dal (pur nutrito) numero di opzioni fornite. E se per esempio avessi la necessità di sviluppare un portale leggermente più complicato? Per esempio:</p>
<ul>
<li>A tre colonne in homepage;</li>
<li>A due colonne, sidebar a destra, in singola pagina;/li>
<li>Con box a piena larghezza sopra a ogni colonna delle sole singole pagine;</li>
<li>Con un archivio di categoria ulteriormente personalizzato, magari a pagina piena;</li>
<li>Personalizzando poi la resa della sola categoria &#8220;In Evidenza&#8221;.</li>
</ul>
<p>Assumendo di voler davvero procedere in un caso (estremo, lo ammetto) di questo tipo, come dovrei comportarmi?</p>
<p>La sola idea di dover piegare un framework nato per gestire &#8220;un blog&#8221; verso qualcosa di simile potrebbe far venire la pelle d&#8217;oca a più di uno sviluppatore, costretto in una meravigliosa sandbox dorata, ma lenta e macchinosa per utilizzi avanzati.</p>
<p>Ed ecco perché adoro <a href="http://headwaythemes.com/">Headway</a>.<br />
Con Headway, <strong>un setup del genere potrebbe portare via non più di 15 minuti.</strong></p>
<p>Lasciandoti il tempo di agire, poi, di HTML, CSS e PHP dove e come lo desideri per migliorare la resa finale, <strong>iniziando a lavorare su ciò che è davvero importante senza dover reinventare la ruota</strong> ogni volta, qualunque sia la complessità della struttura che hai deciso di costruire.</p>
<h2>A portata di mano</h2>
<p>E ho già detto che puoi agire su di esso in maniera visiva? <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Su Headway ci si potrebbe spendere molto più di un post -e probabilmente così sarà in futuro- ma dovendo sintetizzare al meglio, ecco di cosa davvero non posso più fare a meno.</p>
<ul>
<li>Interfaccia a là drag&#038;drop per agire (se necessario) su ogni singola pagina del layout;</li>
<li>Preview del risultato, applicabile all&#8217;intero sito con un click sul pulsante &#8220;Pubblica&#8221;;</li>
<li>Pulizia del codice generato semplicemente eccellente;</li>
<li>Funzionalità SEO paragonabili a WordPress SEO by Yoast per titoli, metadati e preview;</li>
<li>Attivazione delle librerie Javascript jQuery, Prototype o Scriptaculous in un click;</li>
<li>Completa possibilità di tradurre il tutto in italiano grazie a <a href="http://www.poedit.net/">Poedit</a>.</li>
</ul>
<p>Headway ha anche un <a href="http://headwaythemes.com/pricing/">prezzo</a>. La versione 3, uscita praticamente ieri, propone quattro piani per quattro diverse esigenze. Si va dal piano base, utile per chiunque necessiti solo di un buon tema per il proprio dominio e voglia sbizzarrirsi nelle modifiche senza pensarci troppo, sino a un piano &#8220;Lifetime&#8221; inclusivo di seminari, temi child preincartati, aggiornamenti vita natural durante e tutto il supporto del team alle spalle del prodotto.</p>
<p>Personalmente, uso Headway da circa un anno sia per progetti paralleli che per attività di clienti. Ho avuto modo di valutare tutta l&#8217;efficienza di questo prodotto attraverso il (fu) piano Developer, e non mi ha mai tradito una singola volta.</p>
<p>Meglio ancora, nella sua ultima incarnazione l&#8217;editing visivo è stato portato alle stelle, proponendo (e il <a href="http://headwaythemes.com/">video di introduzione</a> in homepage lo racconta più che bene) una lavorazione &#8220;a griglia&#8221; che lascia davvero poche possibilità inesplorate.</p>
<p>Sono sempre più convinto che un prodotto del genere sia <strong>una manna dal cielo sia per chi vuole semplicemente un tema a cui mettere mano</strong>, ma non sa decidersi tra le mille soluzioni già declinate da altri, <strong>sia per chi cerca una buona base da cui partire per micro-siti</strong>, landing page con un minimo di CMS alle spalle, blog o blog network e tutto ciò che la tua fantasia può creare.</p>
<p>Un ottimo lavoro, davvero.<br />
Dovresti darci più di un&#8217;occhiata.</p>
<p><div style="font-size:10px">
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<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
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</div></p>]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;ultimo Tema Pre-lancio per WordPress che Avrai Bisogno di Conoscere</title>
		<link>http://francescogavello.it/launch-effect-tema-placeholder</link>
		<comments>http://francescogavello.it/launch-effect-tema-placeholder#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 03:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
				<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[Usare WordPress]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Launch Effect è un tema &#8220;placeholder&#8221;.
È uno di quei temi, Launch Effect, sempre più utilizzati nelle fasi direttamente precedenti il rilascio di un nuovo progetto, che vengono semplicemente piazzati sul dominio di riferimento in attesa che ci sia qualcosa da, beh, presentare ai propri utenti.
Compito di un tema placeholder è ...</p><p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/launch-effect-tema-placeholder">L&#8217;ultimo Tema Pre-lancio per WordPress che Avrai Bisogno di Conoscere</a></p>
</div></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://francescogavello.it/wp-content/uploads/launch-effect-tema.jpg" alt="" title="launch-effect-tema" width="320" height="190" class="alignleft size-full wp-image-21766" /></p>
<p><a href="http://launcheffectapp.com/">Launch Effect</a> è un tema &#8220;placeholder&#8221;.</p>
<p>È uno di quei temi, Launch Effect, sempre più utilizzati nelle fasi direttamente precedenti il rilascio di un nuovo progetto, che vengono semplicemente piazzati sul dominio di riferimento in attesa che ci sia qualcosa da, beh, presentare ai propri utenti.</p>
<p>Compito di un tema placeholder è semplicemente quello di tenere alta l&#8217;attenzione, presentare un piccolo elevator pitch in grado di stimolare la curiosità e magari raccogliere qualche indirizzo mail (o sottoscrizioni ai social di riferimento) per un contatto futuro.</p>
<p>Recentemente, diversi buoni template pre-lancio si sono conquistati il cuore di molti utenti. Chi non ha mai visto in giro varianti di <a href="http://themeshaper.com/2008/01/23/wordpress-domain-parking-theme/">LaunchPad</a>, <a href="http://upthemes.com/demo/?theme=holding_pattern">Holding Pattern</a>, <a href="http://www.woothemes.com/2011/01/placeholder/">PlaceHolder</a> o <a href="http://upthemes.com/themes/timelaph/">TimeLaph</a>?</p>
<p>Oggi, ti interesserà sapere che Launch Effect sarà l&#8217;ultimo &#8220;placeholder&#8221; che avrai bisogno di valutare. <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Questo tema porta l&#8217;intera idea alla base di un tema pre-lancio <strong>su un piano del tutto nuovo.</strong><br />
Riflettiamo un istante. Di cosa ha bisogno chi cerca un segnaposto per il proprio futuro progetto?</p>
<ul>
<li>Qualcosa di rapido da installare</li>
<li>Qualcosa di semplice da configurare, e flessibile nel risultato</li>
<li>Qualcosa che si integri con una presenza ufficiale sui principali social</li>
<li>Qualcosa in grado di raccogliere eventuali iscrizioni alla propria lista pre-lancio</li>
</ul>
<p>Spesso tali necessità si concretizzano in qualcosa di scritto più o meno da zero. In qualche file HTML o PHP legato alla meno peggio a MailChimp o Aweber. Si finisce il più delle volte a reinventare la ruota invece che a dedicarsi a ciò che si sa fare meglio (ovvero: costruire il progetto in questione).</p>
<p>La maggior parte dei temi placeholder possiede solo la prima delle quattro caratteristiche di cui sopra: la rapidità di installazione. Tutto il resto, dalla personalizzazione ai metodi di raccolta degli indirizzi, sono lasciati alla capacità di mettere mano direttamente al codice. E diciamocelo, anche a livello di flessibilità del design non è che si possa chiedere troppo.</p>
<h2>Ogni tuo desiderio è  un ordine</h2>
<p>Ecco che allora <a href="http://launcheffectapp.com/">Launch Effect</a> è più di una gradita sorpresa. L&#8217;intero tema è costruito con la stessa cura che ci si aspetterebbe di trovare in un piccolo framework, e tutto è volto al richiedere meno intervento possibile all&#8217;utente lasciando comunque elevatissima la flessibilità.</p>
<p>Ciò si traduce in una lungo e dettagliato pannello di impostazioni (&#8220;Designer&#8221;) in cui è possibile mettere mano a qualunque aspetto relativo alla nostra pagina. Si va da aspetti più tecnici, come la definizione di meta-tag Keyword e Description fino alla favicon e alla &#8220;site thumbnail&#8221;, dalla gestione delle immagini di sfondo per body e contenitore centrale, all&#8217;inclusione di video e testi per la policy.</p>
<p><img src="http://francescogavello.it/wp-content/uploads/launch-effect-setup.jpg" alt="" title="launch-effect-setup" width="668" height="420" class="aligncenter size-full wp-image-21770" /></p>
<p>In un unico, grande pannello si può andare a definire nel dettaglio <strong>ogni singolo aspetto</strong> (e non esagero) relativo alle diverse porzioni presenti sul tema: font, colori, effetti CSS avanzati come il popolare &#8220;letterpress&#8221; o ombreggiature, riferimenti agli account su social media e ancora loghi e posizione dei diversi contenitori.</p>
<p>Launch Effect è anche in grado, ed è fantastico, di presentare un diverso messaggio di benvenuto per tutti gli utenti di ritorno, così come di presentare <strong>un box totalmente integrato con il quale raccogliere indirizzi email</strong> da scaricare in formato CSV per un utilizzo futuro (l&#8217;integrazione con MailChimp è prossima a venire).</p>
<p>Una volta lasciato il proprio indirizzo, gli utenti disporranno inoltre di <strong>un codice univoco da condividere con i propri amici</strong> per rimandare al tuo sito. Statistiche e percentuali di conversione dei diversi indirizzi email da cui questi link provengono sono a portata di mano nel pannello &#8220;Stats&#8221;.</p>
<p><img src="http://francescogavello.it/wp-content/uploads/launch-effect-demo.jpg" alt="" title="launch-effect-demo" width="668" height="420" class="aligncenter size-full wp-image-21771" /></p>
<p><a href="http://launcheffectapp.com/">Launch Effect si scarica da qui</a>, è completamente gratuito e si installa come qualsiasi altro tema in un click. Non richiede particolari setup e una conoscenza base di WordPress è più che sufficiente a trarne il massimo dei risultati. Insomma, se si poteva portare ai massimi livelli un concetto semplice come il piazzare un placeholder su un dominio, ecco che qualcuno ci è riuscito.</p>
<p>Un piccolo gioiellino che merita tutta la tua attenzione. <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><div style="font-size:10px">
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<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
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</div></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Cos&#8217;è Che Davvero Manca in WordPress?</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 04:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[Usare WordPress]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Qualche tempo fa, più o meno soprappensiero, ho pubblicato un tweet in cui ipotizzavo quanto sarebbe stato comodo disporre di un sistema di upload a là &#8220;drag &#038; drop&#8221; per il caricamento di immagini nei post gestiti da WordPress.
Lavorando parecchio con le email e dovendomela vedere spesso con allegati multipli, ...</p><p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
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Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/cose-che-davvero-manca-in-wordpress">Cos&#8217;è Che Davvero Manca in WordPress?</a></p>
</div></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://francescogavello.it/wp-content/uploads/wordpress-feature.jpg" alt="" title="wordpress-feature" width="320" height="200" class="alignleft size-full wp-image-18968" /></p>
<p>Qualche tempo fa, più o meno soprappensiero, ho pubblicato un tweet in cui ipotizzavo <strong>quanto sarebbe stato comodo disporre di un sistema di upload a là &#8220;drag &#038; drop&#8221;</strong> per il caricamento di immagini nei post gestiti da WordPress.</p>
<p>Lavorando parecchio con le email e dovendomela vedere spesso con allegati multipli, ho trovato questa particolare feature all&#8217;interno di Gmail particolarmente rilevante: si risparmiano click e l&#8217;operazione è più intuitiva.</p>
<p>Anche il defunto ma -non troppo- Wave ci aveva solleticato l&#8217;idea di poter gestire contenuti multimediali trascinandoli e spostandoli all&#8217;interno di un flusso di messaggi. Quindi mi sono chiesto:</p>
<p><span id="more-18961"></span></p>
<p><strong>Quali feature ritieni manchino ancora oggi a WordPress?</strong></p>
<ul>
<li>La possibilità di linkare allegati direttamente dal post con un sistema intuitivo?</li>
<li>L&#8217;upload di contenuto multimediale con un sistema di &#8220;tagging&#8221; più rapido?</li>
<li>Un sistema di backup integrato e che non dipenda da plugin?</li>
</ul>
<p>Un&#8217;altro esempio?</p>
<p>Lavorando con WordPress per clienti terzi, mi sono accorto di quanto siano poche (e buggate) le soluzioni per disporre di un&#8217;editor WYSIWYS &#8230;in sidebar attraverso le widget. Un qualcosa che, nel marasma di plugin disponibili ritenevo praticamente soddisfatto ma che, a conti fatti, come soluzione ufficiale o semi-ufficiale è ancora parecchio distante.</p>
<p>Eppure, anche se il nostro CMS preferito viene spesso additato come &#8220;stato dell&#8217;arte&#8221; della pubblicazione su web (vuoi per le feature, vuoi per gli aspetti legati alla SEO, vuoi per la flessibilità o semplicemente per la community alle spalle) <strong>non è assolutamente detto che tutte le richieste degli utenti siano state soddisfatte nel tempo.</strong></p>
<p>Tu cosa chiederesti a WordPress? Esistono aspetti che ritieni ancora troppo lenti e macchinosi, aspetti che invece sono forse già stati risolti da altri tool o servizi?</p>
<p><div style="font-size:10px">
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<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
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</div></p>]]></content:encoded>
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		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>4 Semplici Step per Creare un Archivio Più Efficace</title>
		<link>http://francescogavello.it/creare-archivio-efficace</link>
		<comments>http://francescogavello.it/creare-archivio-efficace#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 04:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
				<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[Usare WordPress]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Credo che ciò che renda efficace un archivio sia la capacità di quest&#8217;ultimo di trasmettere informazioni al visitatore senza richiedere decine di click per indagarne ogni singola sottosezione.
Tutto dev&#8217;essere in bella vista, chiaro e autoesplicativo.
Spesso invece gli archivi finiscono per essere nude liste di categorie, pagine o tag. Talvolta ci ...</p><p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/creare-archivio-efficace">4 Semplici Step per Creare un Archivio Più Efficace</a></p>
</div></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://francescogavello.it/wp-content/uploads/archivio-efficace.jpg" alt="archivio-efficace" title="archivio-efficace" width="583" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-13273" /></p>
<p>Credo che ciò che renda efficace un archivio sia la capacità di quest&#8217;ultimo di trasmettere informazioni al visitatore senza richiedere decine di click per indagarne ogni singola sottosezione.</p>
<p>Tutto dev&#8217;essere in bella vista, chiaro e autoesplicativo.</p>
<p>Spesso invece gli archivi finiscono per essere nude liste di categorie, pagine o tag. Talvolta ci si imbatte in qualche paragrafo introduttivo, qualche selezione di &#8220;best post&#8221; tesa a stimolare qualche click in più. Ma si sa, il tempo è sempre poco e anche il blogger più motivato prima o poi getta la spugna e trascura questa parte del proprio blog.</p>
<p>Per questo oggi ti voglio presentare una soluzione che:</p>
<ul>
<li>Mostra tutte le tue categorie insieme alla loro descrizione</li>
<li>Presenta gli ultimi n-post recenti per ciascuna categoria</li>
<li>Non richiede alcuna manutenzione</li>
<li>Non richiede alcun plugin!</li>
</ul>
<p>E si sviluppa in poco meno di un&#8217;ora se hai già dimestichezza con i file del tuo tema. In quattro semplici passi. <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-13181"></span></p>
<h2>1. Completa le descrizioni di categoria</h2>
<p>Per prima cosa dovrai inserire una descrizione coerente per ciascuna delle categorie presenti sul tuo blog. È un lavoraccio, lo so. <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Anche se il codice che ti vado a presentare oggi potrebbe funzionare (con qualche ritocco) senza di esse, le descrizioni di categoria sono ciò che dona la classica marcia in più al tuo archivio e tornano oltremodo utili quando si tratta di mettere mano alla SEO.</p>
<p>Prenditi quindi una mezz&#8217;oretta piena e recati nella sezione &#8220;Articoli&#8221;, poi sotto &#8220;Categorie&#8221; e per ciascuna di esse inserisci un paragrafo di buon testo descrittivo.</p>
<p><strong>Nota:</strong> Molti plugin come <a href="http://urbangiraffe.com/plugins/headspace2/">HeadSpace2</a> ti permettono inoltre di riportare queste descrizioni all&#8217;interno dei diversi <em>meta-tag description</em> per ciascuna pagina di archivio categoria in maniera totalmente automatica e trasparente, migliorando leggibilità e scansione delle tue pagine nelle SERP dei motori di ricerca.</p>
<p>Se stai utilizzando il sopracitato plugin, per beneficiare di tale opzione è sufficiente (tra le opzioni di HeadSpace) attivare il modulo di pagina <strong>&#8220;Descrizione pagina</strong>&#8221; e inserire sotto il segmento &#8220;<strong>Categorie</strong>&#8221; in &#8220;<strong>Descrizione</strong>&#8221; la variabile &#8220;<strong>%%category_description%%</strong>&#8220;. È più semplice farlo che scriverlo, sul serio! <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<h2>2. Crea un template di pagina per il tuo archivio</h2>
<p>Il modo migliore di presentare il tuo archivio è quello di utilizzare un template di pagina personalizzato. La buona notizia è che probabilmente il tuo tema già dispone di un file dedicato e tu sei già a metà dell&#8217;opera. <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>In caso contrario, la soluzione più rapida è partire dal file &#8220;archive.php&#8221;, duplicarlo, rinominarlo per ottenere &#8220;archivio.php&#8221; e lavorare su di esso. Devi sapere che i template di pagina sono uguali in tutto e per tutto agli altri file PHP del tuo tema, salvo l&#8217;essere definiti da un piccolo snippet di codice iniziale che ne definisce il nome per l&#8217;utilizzo interno.</p>
<p>Definisci quindi il nome del tuo template inserendo questo codice prima di qualunque altra riga in &#8220;archivio.php&#8221;.</p>
<pre class="brush: php">
&lt;?php
/*
Template Name: Archivio
*/
?&gt;
</pre>
<p>Rimuovi tutto ciò che trovi all&#8217;interno del LOOP e modifica questo layout quanto necessario: vorrai forse inserire qualche paragrafo introduttivo, un&#8217;immagine o l&#8217;archivio mensile dei post pubblicati. </p>
<p>Quando sarai soddisfatto, non dovrai fare altro che recarti nella dashboard del tuo blog, creare una nuova pagina (&#8220;Archivio Articoli&#8221; ad esempio) e assegnarle nella sidebar destra il template di pagina che hai poc&#8217;anzi creato.</p>
<h2>3. Copia e incolla questo codice all&#8217;interno del LOOP</h2>
<p>Ora arriva la parte divertente. <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Questo codice ti permette di <strong>presentare tutte le categorie presenti sul tuo blog insieme ad una loro descrizione e gli ultimi tre articoli pubblicati</strong> per ciascuna di esse.</p>
<p>È una soluzione come dicevo totalmente automatica che ti permette, una volta configurato tutto a puntino, di dimenticarti di essa in maniera totale. Copia e incolla questo codice all&#8217;interno del LOOP nel punto in cui vuoi venga generato l&#8217;output.</p>
<pre class="brush: php">
&lt;div class=&quot;archivio_categorie&quot;&gt;

&lt;?php
$trova_Cat = $wpdb-&gt;get_results(&quot;SELECT * FROM $wpdb-&gt;terms AS wterms INNER JOIN $wpdb-&gt;term_taxonomy AS wtaxonomy ON ( wterms.term_id = wtaxonomy.term_id ) WHERE wtaxonomy.taxonomy = &#039;category&#039; AND wtaxonomy.parent = 0 AND wtaxonomy.count &gt; 0&quot;);

$contatore = 0;

foreach ($trova_Cat as $category) {

	$contatore++;

	$stile_categoria = &#039;&#039;;
	if (is_int($contatore / 2)) $stile_categoria = &#039; class=&quot;categoria_alternativa&quot;&#039;;

	$link_categoria = get_category_link($category-&gt;term_id);

	echo &#039;&lt;div&#039;.$stile_categoria.&#039;&gt;
		&lt;h3&gt;&lt;a href=&quot;&#039;.$link_categoria.&#039;&quot; title=&quot;&#039;.$category-&gt;name.&#039;&quot;&gt;&#039;.$category-&gt;name.&#039;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&#039;;

		echo category_description($category-&gt;term_id);

		echo &#039;&lt;ul&gt;&#039;;

		query_posts(&#039;cat=&#039;.$category-&gt;term_id.&#039;&amp;showposts=3&#039;);?&gt;

		&lt;?php while (have_posts()) : the_post(); ?&gt;
			&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;&lt;?php the_permalink() ?&gt;&quot; rel=&quot;bookmark&quot; title=&quot;&lt;?php the_title(); ?&gt;&quot;&gt;&lt;?php the_title(); ?&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
		&lt;?php endwhile; ?&gt;

		&lt;/ul&gt;
	&lt;/div&gt;

&lt;?php }	?&gt;
&lt;/div&gt;
</pre>
<h2>4. Applica uno stile tramite CSS</h2>
<p>Per concludere, nel file style.css del tuo tema non dovrai fare altro che applicare un paio di basilari regole CSS per definire la presentazione grafica. Con molta probabilità dovrai ritoccare la larghezza (width) riportata qui sotto per adattarla a quella del tuo contenitore principale. Puoi anche rimuoverla del tutto, insieme al parametro &#8220;float:left&#8221; per allineare gli elementi uno sotto l&#8217;altro.</p>
<pre class="brush: css">
.archivio_categorie div {
	width: 284px;
	float: left;
	margin-right: 15px;
	margin-bottom: 15px;
}

.categoria_alternativa {
	margin-right: 0 !important;
}
</pre>
<p>E&#8230;voilà! Puoi osservare il risultato in azione sulla <a href="http://francescogavello.it/archivio">pagina archivio</a> di questo stesso blog! <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/creare-archivio-efficace">4 Semplici Step per Creare un Archivio Più Efficace</a></p>
</div></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://francescogavello.it/creare-archivio-efficace/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>30</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WordCamp 2009 &#8211; The Day After</title>
		<link>http://francescogavello.it/wordcamp-2009-the-day-after</link>
		<comments>http://francescogavello.it/wordcamp-2009-the-day-after#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 03:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e Barcamp]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=5368</guid>
		<description><![CDATA[<p>
Sabato 23 maggio ho avuto modo di partecipare al WordCamp, barcamp milanese che quest&#8217;anno ha visto la presenza di Andy Peating, creatore di BuddyPress.
Come racchiudere in una parola la giornata?
Notevole.
Subito dopo i doverosi complimenti a Wolly (e a chi con lui ha contribuito a rendere possibile l&#8217;evento) non posso fare ...</p><p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/wordcamp-2009-the-day-after">WordCamp 2009 &#8211; The Day After</a></p>
</div></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://francescogavello.it/wp-content/uploads/wordcamp.jpg" alt="wordcamp" title="wordcamp" width="583" height="188" class="img_centro" /></p>
<p>Sabato 23 maggio ho avuto modo di partecipare al WordCamp, barcamp milanese che quest&#8217;anno ha visto la presenza di Andy Peating, creatore di <a href="http://buddypress.org/">BuddyPress</a>.</p>
<p>Come racchiudere in una parola la giornata?<br />
Notevole.</p>
<p>Subito dopo i doverosi complimenti a <a href="http://www.paolo.valenti.name/">Wolly</a> (e a chi con lui ha contribuito a rendere possibile l&#8217;evento) non posso fare a meno di ricordare con piacere tutte le persone che ho avuto modo di (ri)conoscere e con le quali ho potuto scambiare quattro chiacchiere a ruota libera.</p>
<p>Come Daniele di <a href="http://www.bigthink.it/">BigThink</a>, <a href="http://www.tomstardust.com/">TomStardust</a>, <a href="http://www.apple-italia.com/">Borna</a>, <a href="http://www.giovy.it/">Giovy</a>, Guido Arata di <a href="http://www.technotizie.it/">TechNotizie</a> <a href="http://www.pocacola.com/">PocaCola</a>, <a href="http://www.napolux.com/">Napolux</a>, <a href="http://www.goanalytics.info/">Tambu</a> e chissà quanti altri non ho avuto occasione di incontrare.</p>
<p><span id="more-5368"></span></p>
<p>Oltre naturalmente ai miei compagni di viaggio <a href="http://www.juliusdesign.net/">Julius</a>, <a href="http://maurizio.mavida.com/">Maurizio</a> e <a href="http://www.echoweb.altervista.org/">EchoWeb </a> con i quali ho condiviso la levataccia mattutina, il caldo infernale e la trasferta da Torino <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Insomma, bella la gente, ottima la location e interessanti i talk (forse a voler essere pignoli poco focalizzati su WordPress). Un&#8217;esperienza da ripetere, anche senza aspettare il prossimo anno! <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Sono disponibili un paio di gallery su Flickr dedicate all&#8217;evento:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.flickr.com/photos/tags/iwordcamp/">iWordCamp</a></li>
<li><a href="http://www.flickr.com/photos/juliusdesign/sets/72157618627398709/">JuliusDesign</a></li>
<li><a href="http://www.flickr.com/photos/tomstardust/sets/72157618637233971/">TomStardust</a></li>
</ul>
<p>Ah, un&#8217;altra cosa: mi sono <em><a href="http://www.poken-it.com/">pokenizzato</a></em>. Do you Poken?</p>
<p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
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Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/wordcamp-2009-the-day-after">WordCamp 2009 &#8211; The Day After</a></p>
</div></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://francescogavello.it/wordcamp-2009-the-day-after/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E Se WordPress Non Fosse Mai Esistito?</title>
		<link>http://francescogavello.it/se-wordpress-non-esistesse-alternative-blogosfera</link>
		<comments>http://francescogavello.it/se-wordpress-non-esistesse-alternative-blogosfera#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 04:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
				<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[Usare WordPress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=4597</guid>
		<description><![CDATA[<p>
Non credo sia il caso di sottolineare il mio amore per WordPress come CMS leader per chiunque decida di aprire un proprio blog.
E&#8217; un gioiellino, questo oramai lo si sa.
Un gioiellino che, seppur con i suoi piccoli problemi, si è solamente irrobustito nel tempo e ha contribuito ad unire l&#8217;intera ...</p><p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/se-wordpress-non-esistesse-alternative-blogosfera">E Se WordPress Non Fosse Mai Esistito?</a></p>
</div></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://francescogavello.it/wp-content/uploads/wordpress-sticker.jpg" alt="wordpress-sticker" title="wordpress-sticker" width="270" height="350" class="alignnone size-full wp-image-4604" /></p>
<p>Non credo sia il caso di sottolineare il mio amore per WordPress come CMS leader per chiunque decida di aprire un proprio blog.</p>
<p>E&#8217; un gioiellino, questo oramai lo si sa.</p>
<p>Un gioiellino che, seppur con i suoi piccoli problemi, si è solamente irrobustito nel tempo e ha contribuito ad unire l&#8217;intera blogosfera; forse molto più a fondo di quanto si creda.</p>
<p>Ma se invece il passato avesse preso tutt&#8217;altra piega?</p>
<p>Cosa sarebbe successo se nel lontano 2003 Mullenweg e soci non avessero ottenuto nessun risultato concreto e, sconsolati, avessero deciso di lasciar perdere?</p>
<p>Ci troveremmo di fronte ad un panorama radicalmente diverso, oppure salvo qualche piccola sbavatura qua e là non noteremmo differenze?</p>
<p>Pensa solamente a tutti i tipi di articoli che girano in qualche modo attorno WordPress. Liste di risorse, selezioni di temi, hack e plugins. Una marea di contenuto in meno sulla faccia della terra se il nostro caro CMS non fosse mai esistito.</p>
<p>WordPress d&#8217;altronde più che un software è un feeling. Ammicca all&#8217;utente con quella sensazione di sicurezza e di &#8220;ogni cosa è al suo posto, tranquillo.&#8221; Si nota nei dettagli: nella form di commenti, nella familiarità di un certo plugin.</p>
<p><span id="more-4597"></span></p>
<p><strong>Eppure potrebbe facilmente non aver mai visto la luce.</strong></p>
<p>Come si presenterebbe oggi la blogosfera? E&#8217; davvero solamente un semplice CMS (per quanto potente possa essere) o ha in effetti contribuito a modellare molta della forma di ciò che leggiamo oggi in rete?</p>
<p>Sarebbe davvero tutto così semplice e immediato?<br />
Quanti blog dovrebbero cercare un nuovo approccio per sopravvivere?</p>
<p>E guardando in tutt&#8217;altra direzione: <strong>Credi sia possibile, oramai, un futuro senza WordPress?</strong></p>
<p>foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/titanas/2577444443/">Titanas</a></p>
<p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/se-wordpress-non-esistesse-alternative-blogosfera">E Se WordPress Non Fosse Mai Esistito?</a></p>
</div></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://francescogavello.it/se-wordpress-non-esistesse-alternative-blogosfera/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>23</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WordPress Little Trick &#8211; Rimuovere un Post dal Feed RSS nella Maniera Migliore</title>
		<link>http://francescogavello.it/wordpress-little-trick-rimuovere-un-post-dal-feed-rss-nella-maniera-migliore</link>
		<comments>http://francescogavello.it/wordpress-little-trick-rimuovere-un-post-dal-feed-rss-nella-maniera-migliore#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 03:30:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
				<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[Usare WordPress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=4074</guid>
		<description><![CDATA[<p>
Ci sono moltissimi motivi per i quali vorresti poter estrarre uno o più post dal flusso del tuo feed RSS.
In WordPress, anche grazie alla notevole disponibilità di plugin, non è d&#8217;altronde così difficile trovare qualcosa di adatto allo scopo.
Tuttavia, spesso soluzioni di questo tipo sono semplicemente esagerate rispetto alle reali ...</p><p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/wordpress-little-trick-rimuovere-un-post-dal-feed-rss-nella-maniera-migliore">WordPress Little Trick &#8211; Rimuovere un Post dal Feed RSS nella Maniera Migliore</a></p>
</div></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://francescogavello.it/wp-content/uploads/wordpress-red.jpg" alt="wordpress-red" title="wordpress-red" width="270" height="350" class="alignnone size-full wp-image-4123" /></p>
<p>Ci sono moltissimi motivi per i quali vorresti poter estrarre uno o più post dal flusso del tuo feed RSS.</p>
<p>In WordPress, anche grazie alla notevole disponibilità di plugin, non è d&#8217;altronde così difficile trovare qualcosa di adatto allo scopo.</p>
<p>Tuttavia, spesso soluzioni di questo tipo sono semplicemente esagerate rispetto alle reali necessità. Se tutto ciò di cui hai bisogno è poter pubblicare un post senza che questo vada a comparire nel normale flusso RSS, forse installare pesanti plugin (che tra tutte le altre opzioni fanno forse anche ciò di cui hai bisogno) non è sempre la scelta migliore.</p>
<p>Senza contare che la mantenibilità di un buon layout si vede anche nei piccoli dettagli. Inscatolare le funzionalità del tema che possono non dipendere direttamente da decine di plugin esterni è sempre cosa buona.</p>
<p>E così, tra una colomba pasquale e un picnic, oggi ti voglio proporre un metodo veramente rapido per poter decidere di escludere una o più categorie di post dal tuo feed RSS.<br />
<span id="more-4074"></span><br />
Andremo a sfruttare le potenzialità del file functions.php.</p>
<p>Functions.php, se ricordi, non è un file indispensabile per la costruzione di un layout. Tuttavia la sua presenza diventa una vera manna dal cielo quando si vogliono spremere fino in fondo le potenzialità del nostro CMS preferito. Ne abbiamo già visto un utilizzo qualche tempo fa, parlando proprio di <a href="http://francescogavello.it/wordpress-little-trick-functionsphp-commenti-nidificati">come assegnare un layout personalizzato ai commenti nidificati</a>.</p>
<p>Creiamo dunque il nostro file functions.php nella cartella root del tema in uso.</p>
<p>Poi, semplicemente incolliamo al suo interno la seguente funzione, sostituendo a ID_CATEGORIA l&#8217;ID numerico assegnato da WordPress alla categoria del post che vogliamo escludere.</p>
<pre class="brush: php">
&lt;?php

function myFilter($query) {
    if ($query-&gt;is_feed) {
        $query-&gt;set(&#039;cat&#039;,&#039;-ID_CATEGORIA&#039;);
    }
return $query;
}

add_filter(&#039;pre_get_posts&#039;,&#039;myFilter&#039;);

?&gt;
</pre>
<p>Voilà.<br />
E&#8217; tutto qui, davvero.</p>
<p>Ora, per pubblicare un post senza vederlo comparire nel tuo feed RSS non dovrai fare altro che assegnargli la categoria indicata nello snippet poco sopra.</p>
<p>Più facile di così <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/titanas/620861371/">Titanas</a></p>
<p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/wordpress-little-trick-rimuovere-un-post-dal-feed-rss-nella-maniera-migliore">WordPress Little Trick &#8211; Rimuovere un Post dal Feed RSS nella Maniera Migliore</a></p>
</div></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://francescogavello.it/wordpress-little-trick-rimuovere-un-post-dal-feed-rss-nella-maniera-migliore/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rendere Efficace L&#8217;aggiornamento Del Tuo Layout</title>
		<link>http://francescogavello.it/aggiornare-layout-blog</link>
		<comments>http://francescogavello.it/aggiornare-layout-blog#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 04:30:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog Design]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Usare WordPress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=2938</guid>
		<description><![CDATA[<p>
Da buon Mac user non posso che apprezzare come la Apple sia stata capace, negli anni, di trasformare quello che per tutti è un momento di &#8220;debolezza&#8221;, un&#8217;interruzione di servizio dei suoi store online, in un vero e proprio tam tam mediatico in grado di rimbalzare per la rete alimentando ...</p><p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/aggiornare-layout-blog">Rendere Efficace L&#8217;aggiornamento Del Tuo Layout</a></p>
</div></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://francescogavello.it/wp-content/uploads/apple-italia-blog.jpg" alt="apple-italia-blog" title="apple-italia-blog" width="270" height="350" class="alignnone size-full wp-image-2953" /></p>
<p>Da buon Mac user non posso che apprezzare come la Apple sia stata capace, negli anni, di trasformare quello che per tutti è un momento di &#8220;debolezza&#8221;, un&#8217;interruzione di servizio dei suoi store online, in un vero e proprio <em>tam tam mediatico</em> in grado di rimbalzare per la rete alimentando i rumors più frenetici.</p>
<p>E così, vedendo comparire il famoso post-it giallo sulla community di <a href="http://www.apple-italia.com/">Apple-Italia.com</a>, segno di una imminente (e oramai operativa nel momento in cui starete leggendo) nuova veste grafica, non ho potuto fare a meno di pensare a quanto ogni update sia invece causa di problemi e grattacapi per noi ben più semplici blogger.</p>
<p>Non si sta qui parlando dell&#8217;aggiornamento del <em>core</em> di WordPress o di uno dei numerosi plugin che spesso popolano le sue cartelle. No, quel lato è oramai in parte coperto da sistemi (semi)automatici che sembrano funzionare piuttosto bene.</p>
<p>Mi riferisco invece a tutto ciò che concerne la parte relativa alla presentazione dei contenuti. Salvo update minori al sistema di preview e di attivazione, <strong>i meccanismi con i quali utenti e sviluppatori hanno quotidianamente a che fare per gestire l&#8217;evoluzione di un layout sono rimasti invariati nel tempo.</strong><br />
<span id="more-2938"></span></p>
<h2>Tutto ciò che serve?</h2>
<p>Ma come migliorare un sistema che di per sé sembra offrire tutto ciò che serve?</p>
<p>Voglio dire: quando uno sviluppatore completa il suo nuovo tema, dopo aver esaurito le bottiglie di spumante, lo carica pieno di aspettative sul suo hosting. Poi inizia la trafila: modifica alcune categorie per far combaciare i loop, aggiusta un paio di ID perché ancora oggi qualche funzione non accetta gli slug (le abbreviazioni), aggiorna un paio di plugin perché le versioni online sono nel frattempo risultate datate, ne disattiva di altri per non creare conflitti. E poi testa, testa e ancora testa.</p>
<p>E poi solitamente qualcosa <strong>non funziona.</strong></p>
<p>Ma non che esista un metodo migliore, se vogliamo dirla tutta.</p>
<p>E&#8217; un processo che ancora oggi fa letteralmente sudare freddo chiunque abbia intenzione di ottenere sin da subito un buon risultato, e non voglia perdersi tra comunicazioni del tipo &#8220;<em>Hey, forse si romperà qualcosa nelle prossime due settimane! Portate pazienza!</em>&#8221; oppure &#8220;<em>Ops! Tutte le mie pagine sono sparite da Google, forse quel nuovo plugin non era poi così fantastico come sembrava</em>&#8220;.</p>
<h2>Un modo migliore</h2>
<p>Grazie ad AsteriscoWeb <a href="http://asteriscoweb.net/archivio/03-03-2009/il-futuro-dei-temi-per-wordpress">vengo a conoscenza</a> di un articolo su ThemeShaper, in cui una semplice domanda: &#8220;<a href="http://themeshaper.com/future-wordpress-themes-2009/">Qual&#8217;è il futuro dei temi per WordPress?</a>&#8221; va a sondare l&#8217;opinione di alcuni degli sviluppatori più in vista.</p>
<p>Nell&#8217;articolo in questione, lungo, interessante e in inglese, c&#8217;è chi:</p>
<ul>
<li>prospetta soluzioni modulari, basate su pacchetti a rilascio periodico</li>
<li>auspica una soluzione centralizzata esattamente come oggi accade con i plugin</li>
<li>riporta l&#8217;attenzione sulla protezione delle modifiche effettuate dall&#8217;utente e cerca soluzioni ibride, a costo di un maggior dispendio di codice</li>
</ul>
<h2>Cosa non dovresti dimenticare di fare</h2>
<p>Nel frattempo, con ciò che abbiamo in mano oggi, come muoversi per ottenere il migliore dei risultati con il minimo dello sforzo?</p>
<h3>1. Usa Maintenance Mode</h3>
<p>Ti prego, ti prego, ti prego, usa un plugin adatto quando si tratta di tirare giù il tuo blog. <a href="http://wordpress.org/extend/plugins/maintenance-mode/">Maintenance Mode</a> non è solo un simpatico fronzolo per evitare di sbattere in faccia ai tuoi utenti una laconica pagina bianca. E&#8217; il modo corretto di fare le cose, impostando i giusti Header HTTP 503 &#8220;Service unavailable&#8221; ed eventualmente &#8220;Retry after x minutes&#8221;. Ti permette di navigare con le credenziali di admin in piena libertà mentre il resto del mondo visualizza il messaggio che hai scelto per avvisare dei lavori in corso. Inoltre è pienamente personalizzabile a livello di HTML e CSS presentato. Insomma, usalo.</p>
<h3>2. Sfrutta dei contenuti di test</h3>
<p>Da WPCandy un&#8217;idea tanto semplice quanto geniale: rilasciare dei <a href="http://wpcandy.com/articles/easier-theme-development-with-the-sample-post-collection.html">contenuti demo in grado di coprire pienamente le esigenze di un layout medio</a>. Puoi scaricare il file XML e procedere con l&#8217;importazione di articoli, immagini e commenti che andranno a popolare il tuo database permettendoti di testare il tuo layout senza dover effettuare ripetitive operazioni iniziali. Durante le prime fasi di sviluppo ti torneranno utilissimi.</p>
<h3>3. Testa il tuo tema in una sandbox locale</h3>
<p>Ottime soluzioni come <a href="http://www.mamp.info/en/mamp/index.html">MAMP</a> (OS X) e <a href="http://www.wampserver.com/en/">WAMP</a> (Win) ti permettono di configurare una sandbox isolata dal resto del tuo sistema in cui lanciare Apache, MySQL e PHP e dove testare la tua installazione di WordPress senza preoccuparti di alcun tipo di problema o configurazione.</p>
<h3>4. Prepara e controlla gli Unit Tests</h3>
<p>Unit Tests, ovvero &#8220;fa&#8217; in modo che tutto quello che hai preparato funzioni con una semplice lista di ripasso&#8221;. Da Problogger una di queste liste abbastanza completa nell&#8217;articolo intitolato &#8220;<a href="http://www.problogger.net/archives/2009/02/06/how-to-sleep-better-after-an-upgrade-blog-unit-testing/">How To Sleep Better After an Upgrade &#8211; Blog Unit Testing</a>&#8220;. Si va dalle funzionalità dell&#8217;archivio, ai Feed RSS, dalle titolature alle widget in sidebar.</p>
<p>Maggiore è il traffico che il tuo blog ogni giorno sopporta, più ampi e dettagliati dovrebbero essere i tuoi unit tests. Dovresti utilizzare una lista come quella di Problogger come base di partenza per creare la tua personale lista di check point da soddisfare prima di aprire al pubblico il tuo nuovo tema.</p>
<h2>Il modo migliore di mandare online un restyle?</h2>
<p>Qual è secondo te il migliore giorno della settimana per mandare online un restyle? Meglio sfruttare i cali di traffico fisiologici del weekend o un giorno qualsiasi può andare bene? Meglio sfruttare le ore notturne e preparare abbondanti dosi di caffè o piazzare un &#8220;maintenance mode&#8221; a mezzogiorno e fare tutto in maniera più rilassata, sfruttando paradossalmente la maggiore visibilità dell&#8217;essere andati offline?</p>
<p>Insomma, come ti muovi per limitare i danni e sfruttare al massimo l&#8217;eccitantissimo momento dedicato all&#8217;aggiornamento del tuo layout?</p>
<p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/aggiornare-layout-blog">Rendere Efficace L&#8217;aggiornamento Del Tuo Layout</a></p>
</div></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come Inserire Twitter Senza Bloccare Il Caricamento Del Tuo Blog</title>
		<link>http://francescogavello.it/come-inserire-twitter-senza-bloccare-il-caricamento-del-tuo-blog</link>
		<comments>http://francescogavello.it/come-inserire-twitter-senza-bloccare-il-caricamento-del-tuo-blog#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 04:30:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog Design]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Tool e Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[ajax]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=1020</guid>
		<description><![CDATA[<p>
La reattività è una variabile importante sul web.
Il lasso di tempo tra quando finiamo di digitare materialmente l&#8217;URL e quando compaiono i primi contenuti determina in buona parte il nostro giudizio nei confronti delle pagine che stiamo per visitare.
Twitter, in questo senso, non è mai stato molto amichevole.
A dispetto dei ...</p><p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
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</div></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://francescogavello.it/wp-content/uploads/blue-bird-twitter.jpg" alt="blue-bird-twitter" title="blue-bird-twitter" width="270" height="350"/></p>
<p>La reattività è una variabile importante sul web.</p>
<p>Il lasso di tempo tra quando finiamo di digitare materialmente l&#8217;URL e quando compaiono i primi contenuti determina in buona parte il nostro giudizio nei confronti delle pagine che stiamo per visitare.</p>
<p>Twitter, in questo senso, non è mai stato molto amichevole.</p>
<p>A dispetto dei numerosi plugin dedicati all&#8217;aumentarne l&#8217;integrazione sui più disparati CMS (WordPress in primis), la reattività del più famoso network di microblogging lascia ancora in gran parte a desiderare.</p>
<p>E aspettare uno, anche due secondi in più solo per recuperare 140 minuscoli caratteri da un servizio web potrebbe far storcere il naso a più di un blogger.</p>
<p>Oggi vorrei quindi proporti una soluzione che sia <strong>totalmente slegata dal caricamento del resto della pagina</strong>, e che restituisca i tweets di un determinato account senza rallentare l&#8217;utente o peggio ancora bloccare intere porzioni del tuo layout.</p>
<p>La soluzione in questione si chiama <a href="http://code.google.com/p/twitterjs/downloads/list">TwitterJs</a>, di <a href="http://remysharp.com/2007/05/18/add-twitter-to-your-blog-step-by-step/">Remy Sharp</a>.<br />
<span id="more-1020"></span></p>
<h2>In cosa è migliore TwitterJs rispetto ad altre soluzioni?</h2>
<ul>
<li><strong>Non è un plugin.</strong> Racchiuso in un solo file js, non dipende da uno specifico CMS.</li>
<li><strong>E&#8217; indipendente. </strong>Non blocca le tue pagine in attesa dei tweets.</li>
<li><strong>E&#8217; leggero.</strong> La versione <em>minified</em> pesa solamente 4KB.</li>
</ul>
<p>TwitterJs non richiede l&#8217;utilizzo di uno specifico CMS per funzionare. Una buona notizie per gli utenti BlogSpot, MovableType, Drupal e Co. Fino a quando avrai la possibilità di caricare un file javascript sul tuo spazio web e di poter mettere mano al sorgente del tuo documento potrai farne tranquillamente uso.</p>
<p>E&#8217; leggero, e non andrà ad impattare in maniera rilevante sul resto del tuo layout. Tuttavia il motivo per cui probabilmente lo sceglierai è che a tutti gli effetti non blocca le tue pagine durante il recupero dei messaggi, nascondendo l&#8217;operazione in background.</p>
<p>E c&#8217;è anche dell&#8217;altro.</p>
<ul>
<li><strong>E&#8217; configurabile.</strong> Puoi settare il numero di tweets da recuperare, ignorare i reply, attivare o disattivare i link all&#8217;interno dei tweets (vedi &#8220;Parametri e variabili&#8221;).</li>
<li><strong>Genera HTML pulito.</strong> Puoi agire su ogni aspetto dell&#8217;output generato e controllare l&#8217;HTML prodotto. Poche righe extra nel tuo foglio di stile ti permetteranno di adattarne la resa visiva al resto del tuo layout.</li>
</ul>
<h2>Come funziona?</h2>
<p>TwitterJs va a puntare un ID di un elemento del layout e sostituisce tutto il contenuto di tale elemento con i tweets recuperati.</p>
<p>Per iniziare vorrai quindi inserire nell&#8217;head del tuo documento un paio di riferimenti necessari oltre che la funzione stessa.</p>
<pre class="brush: javascript">
&lt;script src=&quot;/twitter.js&quot; type=&quot;text/javascript&quot; charset=&quot;utf-8&quot;&gt;&lt;/script&gt;

&lt;script type=&quot;text/javascript&quot; charset=&quot;utf-8&quot;&gt;

getTwitters(&#039;mostra_tweets&#039;, {
  id: &#039;USERNAME&#039;,
  count: 3,
  enableLinks: true,
  ignoreReplies: true,
  clearContents: true,
  template: &#039;&quot;%text%&quot; &lt;a href=&quot;http://twitter.com/%user_screen_name%/statuses/%id%/&quot;&gt;%time%&lt;/a&gt;&#039;
});

&lt;/script&gt;
</pre>
<p>Nota come la funzione <em>getTwitters</em> accetti come parametri l&#8217;ID dell&#8217;elemento da puntare (in questo caso il div &#8220;mostra_tweets&#8221;) e tutto ciò che sia necessario per definire l&#8217;output. </p>
<p>Non dimenticarti inoltre di predisporre anche il codice html necessario ad accogliere i tweet.</p>
<pre class="brush: html">
&lt;div id=&quot;mostra_tweets&quot;&gt;
&lt;p&gt;...solo un attimo. Sto caricando i tweets&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
</pre>
<p>Voilà <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
E&#8217; tutto qui, davvero.</p>
<p>A questo punto probabilmente vorrai personalizzare il tutto. Nessuno ti vieta di modificare il codice sopra riportato per aggiungervi loading bar, links o tutto ciò che possa venirti in mente. Ricorda che puoi fare in modo di sostituire questo contenuto con i cinguettii effettivi quando questi saranno stati recuperati.</p>
<h2>Parametri e variabili</h2>
<p>Ecco inoltre i principali parametri che probabilmente ti interesserà applicare alla funzione <em>getTwitters</em> (lista completa sulla <a href="http://remysharp.com/2007/05/18/add-twitter-to-your-blog-step-by-step/">pagina ufficiale</a>).</p>
<ul>
<li><strong>id:</strong> l&#8217;ID del tuo account (richiesto, nome o codice numerico).</li>
<li><strong>count:</strong> numero di tweets da recuperare (di default su 1).</li>
<li><strong>clearContents:</strong> cancella il contenuto esistente nel div di riferimento (di default su true).</li>
<li><strong>enableLinks:</strong> rende cliccabili i link presenti nei tweets (di default su true).</li>
<li><strong>ignoreReplies:</strong> salta i tweets di risposta agli altri twitters (e tutto ciò che inizia con &#8220;@&#8221;).</li>
<li><strong>template:</strong> definisce la porzione di codice HTML che racchiude ogni tweet.</li>
<li><strong>prefix:</strong> nel caso non volessi utilizzare un tuo template, puoi semplicemente inserire un prefisso per ciascun tweet.</li>
</ul>
<p>Di seguito invece i parametri per &#8220;template&#8221;. Possono essere inglobati in codice HTML e devono essere racchiusi tra i simboli &#8220;%&#8221;.</p>
<ul>
<li><strong>text:</strong> testo del tweet.</li>
<li><strong>id:</strong> il codice numerico del tweet.</li>
<li><strong>source:</strong> origine del tweet.</li>
<li><strong>time:</strong> il famoso&#8221;x days/hours/minutes ago&#8221;.</li>
<li><strong>created_at:</strong> data di creazione.</li>
<li><strong>user_name:</strong> il tuo vero nome.</li>
<li><strong>user_screen_name:</strong> il tuo username.</li>
<li><strong>user_id:</strong> il codice numerico del tuo account.</li>
<li><strong>user_profile_image_url:</strong> url del tuo avatar.</li>
<li><strong>user_url:</strong> home page indicata nel pannello preferenze di Twitter.</li>
<li><strong>user_location:</strong> parametro &#8220;Località&#8221; indicato nel tuo account.</li>
<li><strong>user_description:</strong> parametro &#8220;Bio&#8221; indicato nel tuo account.</li>
</ul>
<p>Se stai cercando una soluzione elegante ed essenziale per recuperare i tuoi tweets e fornirli ai tuoi lettori abituali, TwitterJs ti tornerà molto utile.</p>
<p>E&#8217; disponibile una <a href="http://remysharp.com/2007/05/18/add-twitter-to-your-blog-step-by-step/">demo</a> sulla pagina dell&#8217;autore e puoi seguire l&#8217;evoluzione del <a href="http://code.google.com/p/twitterjs/downloads/list">progetto su Google Code.</a></p>
<p>foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/dariosanches/2673065668/">Dario Sanches</a></p>
<p><div style="font-size:10px">
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<p>Copyright: <a href="http://francescogavello.it/">Francesco Gavello</a>. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.<br />
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</div></p>]]></content:encoded>
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		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WordPress Little Trick &#8211; functions.php e commenti nidificati</title>
		<link>http://francescogavello.it/wordpress-little-trick-functionsphp-commenti-nidificati</link>
		<comments>http://francescogavello.it/wordpress-little-trick-functionsphp-commenti-nidificati#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 03:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
				<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[Commenti]]></category>
		<category><![CDATA[Usare WordPress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=591</guid>
		<description><![CDATA[<p>
Functions.php è uno dei file che durante la scrittura di un tema per WordPress viene spesso, e a torto, trascurato.
Sebbene non strettamente necessario, functions.php permette (e da qui il suo nome) di definire delle funzioni personalizzate tramite le quali gestire il comportamento del proprio blog, evitando di mettere mano al ...</p><p><div style="font-size:10px">
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Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/wordpress-little-trick-functionsphp-commenti-nidificati">WordPress Little Trick &#8211; functions.php e commenti nidificati</a></p>
</div></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://francescogavello.it/wp-content/uploads/matrioska.jpg" alt="matrioska" title="matrioska" width="270" height="350" /></p>
<p>Functions.php è uno dei file che durante la scrittura di un tema per WordPress viene spesso, e a torto, trascurato.</p>
<p>Sebbene non strettamente necessario, functions.php permette (e da qui il suo nome) di <strong>definire delle funzioni personalizzate tramite le quali gestire il comportamento del proprio blog</strong>, evitando di mettere mano al <em>core</em> di WordPress con tutti gli evidenti vantaggi in fatto di manutenzione e pulizia del codice.</p>
<p>Vi evita anche di sudare freddo al rilascio di ogni nuova versione di WordPress stesso, dato che tutte le vostre modifiche più profonde vengono di fatto mantenute al sicuro e incluse in un singolo file indipendente dal resto.</p>
<p>I risultati che si possono ottenere con qualche riga di codice in functions.php sono i più vari, e dipendono in gran parte dalla vostra conoscenza di PHP associata ai semplici meccanismi che regolano l&#8217;engine del CMS.</p>
<p>Quest&#8217;oggi vi vorrei spiegare un semplice metodo che potrete utilizzare per modificare la resa HTML dei commenti nidificati tramite l&#8217;aggiunta di una funzione su misura proprio in functions.php.</p>
<p><span id="more-591"></span></p>
<p>Come in molti sanno, WordPress dalla versione 2.7 supporta il threading dei commenti, ovvero l&#8217;incapsulamento in stile matrioska di tutte le discussioni che prendono piede dal vostro articolo. Per fare ciò il team ha predisposto un nuovo tag, <strong><?php wp_list_comments(); ?></strong>, in grado di occuparsi dell&#8217;intera faccenda in maniera perfettamente autonoma.</p>
<p>E quando parlo di &#8220;maniera perfettamente autonoma&#8221; intendo esattamente questo. Wp_list_comments si prende carico della gestione delle liste nidificate, delle classi associate ad ogni livello di commento, di predisporre link giusti e di recuperare i contenuti stessi. Il tutto in maniera molto più essenziale di quanto avveniva con la gestione standard ed evitando agli utenti meno esperti di doversi destreggiare tra una decina di tag in più.</p>
<p>In effetti alcune variabili di wp_list_comment sono ridefinibili tramite il passaggio di variabili alla funzione stessa, ma come comportarsi per chi ha la necessità di sviluppare un ben preciso HTML per l&#8217;output dei propri commenti?</p>
<p>Ed è qui che entra in gioco functions.php <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Due sono i passi necessari:</p>
<ul>
<li>indicare a WordPress che intendiamo usare una funzione personalizzata per la resa dei commenti</li>
<li>scrivere la funzione dedicata contenente il nostro HTML personalizzato</li>
</ul>
<p>Sembra complicato ma vedrete che riusciremo ad essere perfettamente operativi in una manciata di minuti.</p>
<h2>1. Agganciamo la nostra funzione</h2>
<p>Il layout che andiamo a ridefinire è quello generato proprio da wp_list_comments. Per fare ciò è sufficiente fornire il parametro &#8220;callback=nome_funzione&#8221; per indicare a WordPress di ignorare il normale comportamento della funzione e utilizzare invece una nostra versione personalizzata.</p>
<p>Nel nostro file comments.php andiamo dunque a modificare wp_list_comments come di seguito.</p>
<pre class="brush: php">
&lt;?php wp_list_comments(&#039;callback=layout_commenti&#039;); ?&gt;
</pre>
<p>Potete naturalmente lasciare intatti eventuali parametri già presenti.</p>
<h2>2. Nuovo layout per i commenti</h2>
<p>Il secondo passo è la stesura della nuova funzione personalizzata che andrà a mostrare i commenti. </p>
<p>Non nego che la scrittura da zero di una simile funzione sia in effetti un lavoraccio ingrato, ma per comodità possiamo prendere come base la funzione originale.</p>
<p>Creiamo dunque se ancora non esiste un file &#8220;functions.php&#8221; nella root del nostro tema e incolliamo al suo interno il codice seguente (da notare la <strong>non</strong> chiusura del tag &#8220;li&#8221;).</p>
<pre class="brush: php">
&lt;?php

function layout_commenti($comment, $args, $depth) {

	$GLOBALS[&#039;comment&#039;] = $comment; ?&gt;

	&lt;li &lt;?php comment_class(); ?&gt; id=&quot;comment-&lt; ?php comment_ID() ?&gt;&quot;&gt;
		&lt;div id=&quot;div-comment-&lt;?php comment_ID(); ?&gt;&quot;&gt;

			&lt;div class=&quot;comment-author vcard&quot;&gt;
				&lt; ?php echo get_avatar($comment,$size=&#039;64&#039;); ?&gt;
				&lt; ?php printf(__(&#039;&lt;cite class=&quot;fn&quot;&gt;%s &lt;span class=&quot;says&quot;&gt;ha detto:&lt;/span&gt;&#039;), get_comment_author_link()) ?&gt;
			&lt;/div&gt;

			&lt; ?php if ($comment-&gt;comment_approved == &#039;0&#039;) : ?&gt;
				&lt;em&gt;&lt; ?php _e(&#039;Il tuo commento &amp;egrave; in attesa di moderazione.&#039;) ?&gt;&lt;/em&gt;
				&lt;br /&gt;
			&lt; ?php endif; ?&gt;

			&lt;div class=&quot;comment-meta commentmetadata&quot;&gt;&lt;a href=&quot;&lt;?php echo htmlspecialchars( get_comment_link( $comment-&gt;comment_ID ) ) ?&gt;&quot;&gt;&lt; ?php printf(__(&#039;%1$s at %2$s&#039;), get_comment_date(),  get_comment_time()) ?&gt;&lt;/a&gt;&lt; ?php edit_comment_link(__(&#039;(Edit)&#039;),&#039;  &#039;,&#039;&#039;) ?&gt;&lt;/div&gt;

			&lt;div class=&quot;testo_commento&quot;&gt;
				&lt; ?php comment_text() ?&gt;
			&lt;/div&gt;

	      	&lt;div class=&quot;reply&quot;&gt;

	      	&lt; ?php comment_reply_link(array_merge( $args, array(&#039;add_below&#039; =&gt; &#039;div-comment&#039;, &#039;depth&#039; =&gt; $depth, &#039;max_depth&#039; =&gt; $args[&#039;max_depth&#039;]))) ?&gt;
	      &lt;/div&gt;
	     &lt;/div&gt;
&lt;?php }

?&gt;
</pre>
<p>Assicuratevi che il nome funzione (qui &#8220;layout_commenti&#8221;) coincida con quanto indicato nel callback del punto 1 e salvate.</p>
<p>Voilà.</p>
<p>Già fatto? Già fatto.</p>
<p>Ora sarà possibile agire sulla resa HTML dei vostri commenti nidificati semplicemente modificando la porzione di codice che avete appena creato in functions.php. Volete modificare il terribile &#8220;Says&#8221; e localizzare il vostro tema al 100% ? Volete racchiudere il testo dei commenti da un div personalizzato? Tutto ciò è solo a qualche click di distanza.</p>
<p>Vi ricordo che per usufruire della funzione di incapsulamento dei commenti è necessario attivare questa caratteristica dal pannello di admin sotto &#8220;Impostazioni&#8221; >> &#8220;Discussione&#8221;, flagando &#8220;Abilitare i commenti nidificati per <em>n</em> livelli di profondità&#8221;. Per una guida dettagliata su come adattare il vostro tema all&#8217;utilizzo dei commenti nidificati vi rimando invece all&#8217;articolo <a href="http://francescogavello.it/wordpress-27-commenti-nidificati-quello-che-ce-da-sapere">WordPress 2.7 e commenti nidificati, quello che c’è da sapere</a></p>
<p>Buona customizzazione! <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><div style="font-size:10px">
<p style="background-color:#f5f5f5;padding:20px;line-height:20px"><a href="http://francescogavello.it/download/Francesco_Gavello_Ebook_21_Cose.pdf">Scarica il mio eBook gratuito</a>: <strong>"21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)"</strong>.<br />(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).</p>
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Link al post originale: <a href="http://francescogavello.it/wordpress-little-trick-functionsphp-commenti-nidificati">WordPress Little Trick &#8211; functions.php e commenti nidificati</a></p>
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