5 risposte

  1. Marco Cavicchioli
    5 maggio 2012

    se proprio volessi provare con qualcosa di nuovo io aprirei un nuovo sito, condividendone i contenuti su quello vecchio in modo da genercarci traffico. dopo qualche mese, analizzando le statistiche, vedrei se il nuovo sito funziona, oppure no.
    nel primo caso prenderei in considerazione l’opzione di spostare tutto, con redirect, ma nel secondo caso… beh, meglio averci perso qualche mese nel tentativo di vedere se funzionava, che non aver fatto un clamoroso buco nell’acqua ed aver buttato via 6 anni di lavoro!!!

  2. Daniele Ficco
    5 maggio 2012

    Sebbene io penso che i rischi non sono nel cambiamento ma anche nel non cambiamento, io credo che sia un errore cambiare Piccolo Socrate se questo ti porta molti benefici, di reputazioni, di traffico di visite. La gente è abitudinaria e pigra e il brand è fondamentale.
    Se è solo per il nome la mia risposta è questa.
    Se devi cambiare rotta per motivi più di sostanza è un altro discorso.
    Ma non mi sembra questo il caso.
    Uno può avere il sito o il blog col nome piu cool possibile e tutto quello che vuoi ma 6 anni di lavoro che ti ha portato ad avere un business degli affezionati non si toccano.
    Se dietro NON c’è un business , questo lo sai tu, allora la cosa è diversa e aprirei un altro canale gradualmente dove presentare le cose in modo diverso, non un blog. Un altro tipo di presenza on line. Un canale youtube, un sito ecommerce, non un social network perché cambiano troppo le regole e vai nelle sabbie mobili.
    Il mio consiglio se è solo una questione di nome è di non cambiare. Nascono centinaia di blog al giorno, e la maggior parte fa un buco nell’acqua,
    Se vuoi fare un’altra esperienza falla, ma diversa e la puoi sponsorizzare sul tuo blog attuale e allora la gente grazie alla tua reputazione darà credito ad un nuovo progetto.
    Ad un secondo progetto. Ne porti avanti 2,
    Cobiglio vivo: non dare l’impressione di smobilitare, l’idea del trasloco, non piacerà.
    E’ solo la mia opinione.
    In bocca al lupo.

    Daniele

  3. PiccoloSocrate
    7 maggio 2012

    Grazie per i consigli!
    Effettivamente distruggere il “brand” non è MAI una buona idea.

    L’idea è quella di dare un tono diverso, sfrondare vecchi contenuti obsoleti (e assolutamente irrilevanti e anacronistici) per dare una rinfrescata all’immagine e migrare dal concetto di “blog” a qualcosa di più ‘social’. Il tutto ovviamente non deve distruggere quel (minimo) business che c’è dietro e deve continuare a portare valore aggiunto.

    Cambierò url?
    Probabilmente aprirò prima un nuovo sito e poi penserò a come gestire il passaggio.

    A presto

  4. Francesco Gavello
    22 maggio 2012

    Cambiare nome, e URL forse è davvero possibile. Giusto di oggi l’esempio di davidrisley.com: http://www.blogmarketingacademy.com/davidrisley-domain-change/ :)

  5. Napolux
    2 giugno 2015

    LOL. Leggo solo ora.

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