Cache, Velocità e Motori di Ricerca

scritto da Francesco Gavello [+] il 15 aprile 2010 | 3 Commenti in: Quick news

google-cache-velocita-sito

Non passa giorno senza un nuovo annuncio, o rumor, dedicato alla decisione di Google di cominciare a considerare la reattività di un sito web come effettivo parametro di valutazione per il posizionamento dei risultati in SERP.

Ebbene, come forse già saprai, ci siamo arrivati.

La velocità di un sito web, seppure in maniera molto ridotta e limitata alla sola lingua inglese (Google.com) è a tutti gli effetti un valore rilevante per il posizionamento.

Scrive Google sul blog ufficiale:

You may have heard that here at Google we’re obsessed with speed, in our products and on the web. As part of that effort, today we’re including a new signal in our search ranking algorithms: site speed. Site speed reflects how quickly a website responds to web requests.

Di seguito trovi una manciata di link per fare il punto della situazione e per cominciare a pianificare alcune attività necessarie a rendere più snello il tuo sito.

Ti rimando anche a una mia recente guida -piuttosto completa- per mettere in atto le operazioni di base per rendere il tuo blog più veloce. Happy tuning! :D

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3 Commenti

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  1. Sheik ha detto:

    Ma sei davvero venuto una B? come hai fatto?! io credo che quella lista sia abbastanza irragionevole
    tipo vorrebbe far mettere tutte le immagini di sfondo in un unica sprite… ma alcune immagini sono texture, non possono essere spritate!
    si lamenta che non tutti i JS e i CSS sono in un unico file… ma anche qui, se uso le Jquery di google come faccio a metterle nello stesso file locale del mio?! si decidano! è un bene o un male usarle? se le tengo in locale soddisfo la lista, ma google dice che è meglio usare la liberaria condivisa, e lo stesso vale per MyBlogLog e Analytics.
    il Content Delivery Network lasciamolo stare che … io non so chi c’è l’abbia
    Anche l’Expires Headers che vorrebbe farmi aggiungere ad ai file statici … lo trovo improponibile. una settimana mi sembra ok, un mese accettabile… ma lui vorrebbe 10 anni!? ma se mai dovessi fare una qualche modifica come ne vengo fuori?!

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    • Francesco Gavello ha detto:

      Sì la home arriva a B. Sto lavorando nei ritagli di tempo per portale le pagine interne da C a B allo stesso modo (ma già solo lo script per la modifica dei commenti rende la cosa difficile perché tira dentro diversa roba extra).

      Non credo sia una lista poi così tanto ostica. Tutto sta nel considerare le linee guida per quello che sono, ovvero: semplici consigli di massima da adattare caso per caso.

      Non per niente esiste il ruleset “small site or blog” che è già più permissivo e tarato sulle possibilità di un piccolo portale; non tutti possono impostare un CDN (e anche sfruttando qualche plugin che ho visto in giro ci penserei più di un paio di volte prima di fare il salto).

      Per gli Expires Headers, per esempio, se proprio si vogliono impostare è possibile modificare il nome dei file di volta in volta aggiungendo un timestamp di qualche tipo (così da avere logo-apr-2010.png anzichè logo.png da tenere in cache per il tempo dovuto).

      Gli sprite…sì, spesso bisogna scendere a compromessi.

      Rispondi
  2. Sheik ha detto:

    Ma, infatti ti basta un qualche plug-in che incorpora immagini a casaccio in background e tutta la tua fatica per fare una sprite con compromessi va a farsi benedire.

    ma io li prenderei anche come semplici consigli da adattare al caso, se non fosse che ora google ha deciso di prenderle in considerazione anche lui… e questo, imo, da un altro peso alla cosa.
    Tra l’altro ho letto (ma forse non è attendibile) che il valore di riferimento sarebbe quello “YSlow” e non il “small site or blog”, perché si avvicina di più ai valori del tool di google che trovi sulla pagina per i Webmaster.

    Onestamente non capisco la necessità di ricorrere a trucchi come logo-apr-2010.png quando basterebbe non disabilitare ETag e Last-Modified. sono degli Headers creati apposta per questo scopo, sfruttiamoli, no?! e invece no, per recuperare qualche millesimo di secondo e piacere a questi tools prima si disabilità la giusta proprietà e poi si cerca di aggirare la limitazione creata.
    io comunque uso Minify per comprimere JS e CSS in un unico file, quindi non è semplicissimo rinominare i file per seguire il trucchetto.

    Rispondi

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