Quando Conviene Davvero Ripubblicare i Propri Articoli (e quando non dovresti farlo)?

scritto da Francesco Gavello [+] il 21 gennaio 2012 | 8 Commenti in: Welcome Weekend

Quando conviene ripubblicare i propri post?

Questo post fa parte della serie Welcome Weekend. Ogni sabato viene pubblicata una buona domanda da parte di chi legge queste pagine. Qualcosa da chiedere? Questo è il posto giusto.

Antonio chiede:

Mi pare di ricordare che recentemente sul sito si sia discusso dell’aggiornamento degli articoli. Devo dire che vista la mia esperienza, a lungo andare sicuramente Google premia i contenuti “rinfrescati”: quindi ho bisogno di un cambio di strategia per il mio sito.

Frequentemente ho bisogno di aggiornare gli articoli più vecchi, rendendone partecipi tutti i nuovi lettori. Avrei bisogno di ripubblicare in homepage articoli comprensivi dell’aggiornamento, in modo da raggiungere gli attuali abbonati ai feed, senza pubblicare però articoli completamente nuovi.

Qual è secondo te la scelta migliore visto che ri-pubblicando, tecnicamente, WordPress aggiorna anche l’url? Bisogna quindi inserire anche un redirect? Non c’è un modo più immediato per compiere questa operazione senza incappare in contenuti duplicati o pagine 404?

In effetti è una domanda più complessa di quanto sembri.

Diciamo che nel migliore dei casi il tuo blog possieda una forma dei permalink del tipo “http://www.example.com/nome-del-post-da-aggiornare”. Se così è, ogni qual volta sia necessario dare una rinfrescata a quel contenuto, l’opzione migliore è infischiarsene delle date e modificare quanto necessario (appunto anche la data di pubblicazione) per far saltare in cima alla home l’articolo in questione.

Il fatto è che spesso, purtroppo, (e sospetto sia il caso di Antonio) si scelgono permalink nella forma “http://www.example.com/ANNO/MESE/nome-del-post-da-aggiornare”. Ripubblicare un articolo che è stato infilato nel database, e al quale si è magari linkato, sulla base della data di pubblicazione originale può portare più di un problema.

Come risolvere?

Il fatto è che il problema di fondo risiede proprio nella forma data agli URL del proprio blog, e da questa non si scappa. Se si vuole ripubblicare un articolo aggiornandone data e contenuti, questo diventerà a tutti gli effetti un nuovo articolo, con un nuovo indirizzo, rendendo inaccessibile i vecchi percorsi.

Plugin come Redirection vengono in aiuto di situazioni di questo tipo, essendo in grado di monitorare i cambiamenti agli URL degli articoli impostando automaticamente una redirezione 301 senza che l’utente debba neppure ricordarsene. E credo anche sia la sola soluzione praticabile viste le variabili in gioco.

Un ragionamento però di più ampio respiro: davvero hai bisogno di aggiornare il singolo articolo?

Non potrebbe essere più interessante, per te e per i tuoi lettori, integrarne il contenuto attraverso una serie di articoli più ampia, in cui magari questi articoli si linkano a ritroso sino a darti modo, mese dopo mese di poter creare dei piccoli archivi tematici di quanto prodotto?

Non sempre ripubblicare è la sola strada. O no? :)
Tu che consiglio daresti ad Antonio?

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8 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Antonio ha detto:

    Ciao Francesco, grazie mille per la pubblicazione e i consigli… personalmente ho sempre seguito la seconda via, cioè realizzare nuovi articoli, linkati fra di loro però mi sono reso conto che ci sono degli argomenti che di base rimangono sempre uguali, ma prevedono aggiornamenti periodici che andrebbero segnalati.

    E’ l’esempio della normativa INPS per il mio sito, la guida è sempre la stessa, ma andrebbe aggiornata annualmente con i parametri nuovi pubblicati dall’ente.

    Io fin’ora creavo nuovi articoli e li linkavo fra di loro, però mi sono reso conto che l’indicizzazione viene penalizzata, perchè google non li accoppia, ma li considera indipendenti fra di loro con risultati spesso scadenti o comunque non replicabili quando già erano buoni. Invece altri siti aggiornano sempre lo stesso articolo e si trovano in prima posizione da mesi e mesi per quelle parole chiave!! In un caso ho provato con il la ripubblicazione e il 301 e ho già scalato 2 posizioni…

    ps grazie per la segnalazione del plugin, non lo conoscevo ma sembra che faccia al caso mio visto che io ho adottato i permalink per data (…a poter tornare indietro!!!)

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  2. Andrea Lombardi ha detto:

    Secondo me come spesso accade la risposta è “dipende”: vale a dire dipende dal tipo di contenuto. Nel caso di Antonio trattando argomenti particolari -mi riferisco alla guida INPS che cita nel commento, ripubblicherei l’articolo modificato, eliminando il vecchio che non è più di alcuna utilità essendo cambiate le norme. Anzi è “pericoloso” per un lettore distratto.

    Se invece avessi contenuti diversi, chessò è uscita la nuova release di un software di cui avevo già parlato, tendenzialmente preferireri creare un nuovo post con le novità e linkare il vecchio, creando tra i post vecchi e nuovi degli utili “ponti” che sono una bella occasione per i lettori davvero interessati.

    Addirittura se questi aggiornamenti avvengono di frequente si potrebbe pensare di realizzare dei report mensili/bimestrali che riassumano la situazione e illustrino quanto accaduto nel tempo!

    Rispondi
  3. Giovanni ha detto:

    Buongiorno e buona domenica a tutti.

    …per quelli che invece hanno una struttura permalink del tipo categoria/nome-post ripubblicare potrebbe essere un’opzione interessante?

    Il fatto è che che anche solo 6 mesi fa facevo titoli diversi, scrivevo anche in modo diverso. Riprendere un articolo, ampliarlo e modificarlo un minimo potrebbe non essere male in certi casi, potrei provare a migliorarne il posizionamento.

    Certo cambiare solo il testo del titolo senza adeguare propriamente anche l’ URL non credo sia la cosa migliore a livello di SEO. Potrei valutare di farlo solo in quei post dove l’url è essenziale (quindi in sostanza non da modificare).

    Non so… Che ne pensate? Dite che Google potrebbe “apprezzare” davvero una rinfrescata a qualche articolo?

    Rispondi
  4. Mirko D'Isidoro ha detto:

    Francesco, sarà un caso ma proprio da alcune settimane sto usando il plugin redirection che hai suggerito tu in questo tuo interessante contributo.

    TI segnalo il nio obiettivo da raggiungere, in modo da offrire qualche dritta e info in più a chi vuole capire come usare per bene questa strategia, che mi sta portando dei buoni risultati sopratutto per la diffusione nei social.

    Ma veniamo a noi.

    Su blographik ho pubblicato fin’ora circa 840 articoli, ed è on line dal 2007 (forse anche prima ;) ).

    Ho pubblicato centinaia di articoli che erano delle mini serie a puntate, che trattavano un singolo argomento specifico.

    Volevo riutilizzare i vecchi post, anche quelli scritti 4/5 anni fa, accorpando insieme degli articoli brevi che parlavano più o meno della stessa cosa.

    Ho quindi utilizzato il plugin da te suggerito, e da qualche settimana ho cercato di creare dei post che fossero delle mini guide esaustive, che trattavano un solo argomento, ma in modo molto approfondito.

    Ho diminuito da tempo la frequenza di pubblicazione del blog per motivi di tempo.

    Il mio obiettivo è creare un post settimanale che offra grande valore, andando a prendere del vecchio materiale che già avevo, rimettendolo a posto nella formattazione, nei titoli, con nuove immagini e seguendo una linea editoriale ben precisa e strutturata.

    Ne sono usciti fuori recentemente un paio di articoli (ho iniziato da poco a seguire questa tecnica), che hanno ricevuto numerose condivisioni nei social (sopratutto twitter), appunto perché ogni post rappresenta quasi una pagina a se, con tanto di risorse, link di approfondimento, video etc.

    Da questa mia breve esperienza quindi, se l’obiettivo è quello di far emergere vecchi contenuti di valore, ormai scomparsi nei risultati di ricerca, questo del redirect da vecchi articoli ad un singolo post esaustivo, è una strategia che mi ha portato buoni risultati.

    Spero di aver dato un piccolo contributo utile a questa discussione ;) .

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  5. Tissy ha detto:

    ciao Francesco,
    ma se io volessi passare da una organizzazione dei permalink di tipo “http://www.example.com/ANNO/MESE/nome-del-post a una, come da te suggerito del tipo “http://www.example.com/ANNO/MESE/nome-del-post come dovrei fare per non perdere tutti i link in entrata ai vecchi post? va bene redirect anche in questo caso o c’è bisogno di qualche altra operazione?
    Grazie in anticipo!

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  6. Tissy ha detto:

    Mi rispondo da sola:)
    Con Redirection non riusciva a reindirizzare i permalink dalla vecchia struttura alla nuova, cercando con google ho trovato però un altro plugin “Advanced Permalinks” che mi ha permesso di indicare le strutture tra cui migrare :)

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  7. Tissy ha detto:

    L’unico inconveniente è che ho perso il conteggio di tutti i like e i +1 sul sito:(

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  8. giochi di guerra ha detto:

    Un’alternativa è affidarsi ai “guest post”, su cui punterei invece che “rinfrescare” vecchi articoli. Google premia i contenuti e i lettori gradiscono contenuti nuovi e magari scritti con un altro stile.

    Rispondi

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