22 risposte

  1. Voli Low Cost
    11 novembre 2009

    Tutti ottimi consigli, ma se posso lasciare una piccola critica, in questo testo, i vari punti non sono spaziati e non fanno “riposare” l’occhio, che si vede un blocco di testo immane.
    Considerato che il 90% degli internauti “Saltella” con gli occhi da una parte all’altra, probabilmente avrei evidenziato anche qualche “keyword” di ogni punto.

    Per concludere il colore del testo, in grigio, su alcuni display, può risultare non facile da leggere…

    Per lo stile di scrittura invece mi trovi piuttosto d’accordo ;)

    • Francesco Gavello
      11 novembre 2009

      Credo che un grassetto per punto lista possa bastare ;)

    • Alberto Trussardi
      11 novembre 2009

      @ Voli Low Cost Tre cose:

      Se metti grassetti a caso crei solo confusione.

      Io il testo in grigio non lo vedo.

      I grassetti messi da Francesco sono ottimali, perchè permettono all’occhio di staccare da un punto all’altro e di focalizzare l’attenzione solo sulla parte che colpisce l’interesse del lettore.

    • Matteo di News From Fantasy
      11 febbraio 2010

      Da parte mia, dato che c’è lettore e lettore, Francesco scrive molto bene, e nonostante sia un blocco unico di parole, non mi stanca. Perchè diciamocelo, il modo di scrivere stanca più di come è impostato il tutto…perciò nego tutto ciò che hai scritto eccetto il fatto che sono tutti ottimi consigli, sempre con molto rispetto…ovvio… ^^

  2. Spidos
    11 novembre 2009

    Ok, perfetto!
    Sto usando WriteRoom, è davvero una chicca, geniale!
    Se ti seguo ancora un po’ diventerò un blogger coi fiocchi!
    Ciao e grazie

  3. Luca
    11 novembre 2009

    D’accordissimo sul punto 3: capita spesso anche a me di essere soddisfatto di un post appena “partorito”, poi lo lascio lì, lo riprendo più tardi rileggendolo come se fossi un estraneo e allora sì che vado di editing selvaggio :-) , anche se in realtà sistemo più che altro la forma e lo stile ( e questo grazie alla mappa mentale che mi faccio prima di cominciare…)
    Ciauz

    • Francesco Gavello
      11 novembre 2009

      Cosa usi per le mappe? Carta e penna o software dedicato?

      • Luca
        11 novembre 2009

        Ah carta e penna sono insostituibili, un po’ perché spesso scrivo mentre sono in treno e un po’ perché quando scrivo a mano, non so bene com’é, scrivo meglio (chissà sarà il fascino “old style” ;-)

  4. Ivan
    11 novembre 2009

    Mamma mia i punti 3 e 7 mi calzano a pennello. Potresti spiegare meglio la storia del post template ? Come funziona, come si utilizza ?

    Grazie.

    • Francesco Gavello
      11 novembre 2009

      Ciao Ivan, dal link lassù in alto puoi scaricare l’ultima versione totalmente free del plugin “Post Template” (poi divenuto a pagamento con l’aggiunta di nuove feature e bug fix).

      Una volta attivato il plugin comparirà al fondo della sidebar dei menù in dashboard il nuovo pannello “Templates”, da cui potrai creare nuovi modelli per post e pagine. Una volta soddisfatto, sempre da questo pannello potrai selezionare di volta in volta quale modello lanciare per iniziare a scrivere i tuoi contenuti.

      È interessante come i modelli non si limitino a riempire la textarea del post editor (così come si potrebbe anche fare con soluzioni più leggere in puro codice) ma possano settare categorie, tags, compilare gli estratti e agire sulle opzioni specifiche di commento e trackback.

      Insomma uno strumentino decisamente utile :)

      • Ivan
        12 novembre 2009

        Grazie lo proverò senza indugio.

  5. Fabio
    11 novembre 2009

    Penso di poter dire con certezza che questo è il miglior blog in circolazione. Per originalità e contenuti.
    Complimenti davvero!

  6. Omar Tringali
    11 novembre 2009

    Interessantissima “lista stimolatrice” Francesco; una volta appresi questi consigli e messi in pratica, con il tempo, mentre scriviamo, ci accorgiamo che lo stato d’attenzione e concentrazione cresce, come per magia, nonchè le ispirazioni creative. Viene oltrepassata la soglia di resistenza, e ci accorgiamo di essere migliorati, sia nella qualità che nella quantità di post elaborati. Come lista di programmini da utilizzare per scacciare via la tentazione “messengeriana e facebookiana”, dunque permettendoci di organizzare meglio le sessioni lavorative online, consiglierei anche TimeLeft. Grazie per il post. Ciao :D

  7. roberto
    12 novembre 2009

    i punti 1 e 7 sono le basi che uso per scrivere anche se sembrano in conflitto. Il punto uno mantiene un focus “inconscio” sull’argomento e la scrittura a fiume senza sosta aiuta tirare fuori senza blocchi la maggior parte dell’argomento. Poi seguono rilettura e correzioni. Ciao :-)

  8. Ikaro
    12 novembre 2009

    Scrivi sempre utilissimi post Francesco.

    Ciao

    Daniele

  9. Giacomo Ratta
    12 novembre 2009

    Tutti consigli utili e sensati.

    In particolare, “lasciar lievitare i post” è una delle cose che personalmente faccio spesso grazie alla quale mi accorgo degli errori ortografici e di battitura, o addirittura mi permette di esprimere le cose in un modo molto più semplice.

    Ottimo post!

  10. Pietro – Community – blogger
    12 novembre 2009

    Consigli veramente ottimi. Solitamente scelgo prima il titolo e poi scrivo degli appunti su carta da sviluppare.

    Il problema è che su quel determinato argomento, scrivendo di getto per ogni paragrafo da sviluppare, rischio (per il mio metro di giudizio) di fare un post troppo esauriente che mi rimane poi difficile riallacciare/riprendere in seguito con un altro articolo senza citare alcune frasi gia dette.

    E questo è per me un problema….

    Al contrario, scrivere di getto su un qualcosa da dire e poi dare un senso ed un titolo mi comporta sicuramente, dopo avere fatto un sunto, la pubblicazione di un post più breve a cui mi posso riallacciare ma con meno qualità e concretezza.

    Quale scegliere?

  11. Antonio Grillo
    14 novembre 2009

    Consigli recepiti, cercherò di applicarli e vedere come va.
    Grazie.

  12. Alessio
    6 luglio 2011

    Secondo me questo articolo invece è scritto molto bene!!

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