C’è Sempre Qualcosa Di Nuovo: 15 Plugin Per WordPress che Non Dovresti Perderti

scritto da Francesco Gavello [+] il 27 marzo 2009 | 21 Commenti in: WordPress Plugins

rotore

Amo WordPress. E uno dei motivi per cui amo questo CMS sono proprio i suoi plugin.

Stranissimi, geniali, imprevisti (beh, a volte anche perfettamente inutili). Il fatto è che di ottimi plugin non se ne ha mai abbastanza.

Forse avrai letto la passata selezione dedicata all’integrazione con i social network; forse ricorderai una lista “basilare” che a mio parere non dovrebbe mancare su ogni buon blog.

O ancora avrai trovato qualcosa di grande valore in quest’altro elenco di plugin sconosciuti o fin troppo sottovalutati.

E’ che WordPress è veramente fantastico sotto questo aspetto: quando pensi di aver esaurito tutte le possibilità… voilà! Un nuovo plugin ti spalanca le porte a nuove occasioni creative.

Per questo oggi ho voluto selezionare per te quindici plugin fuori dal comune, sconosciuti o semplicemente utili per l’utilizzo quotidiano. Sono totalmente compatibili con WordPress 2.7 e ti possono dare una mano sotto gli aspetti più disparati.

Buona lettura! :)

1. Post Snippets

Quante volte ti sei trovato a dover inserire del testo ricorrente nei tuoi articoli? Metadati ripetitivi, frammenti HTML per l’impaginazione, template per liste e raccolte. Post Snippet rappresenta una delle migliori alternative al cut & paste selvaggio e ti permette di risparmiare tempo prezioso da dedicare ad altri dettagli.

Ogni snippet può venire definito dal pannello di configurazione del plugin ed essere richiamato tramite un nuovo pulsante nell’editor di composizione. Ciascuno snippet può poi venire ulteriormente personalizzato al volo da una serie di variabili prima dell’inclusione finale all’interno del post. Una vera manna per chi lavora spesso con liste, raccolte e post piuttosto complessi.

2. Multi Author Comment Notification

Che WordPress notifichi l’autore di un post ogni volta che ad esso seguano dei commenti, è cosa risaputa. Ma come comportarsi quando sono più autori a scrivere e sussiste la necessità di monitorare il lavoro altrui?

Non è poi una possibilità così fuori dall’ordinario.

E’ il caso di blog ad elevato traffico, dove tutto ciò che può ridistribuire il lavoro rappresenta un vantaggio non da poco. E’ il caso in cui si voglia monitorare l’attività di “guest blogger” ai quali lasciare le chiavi di casa mantenendo un minimo di controllo. E’ il caso in cui si desideri andare finalmente in vacanza permettendo agli altri autori di prendere temporaneamente il proprio posto monitorando i commenti ai post più datati.

In tutti questi casi, ciò che ti serve è Multi Author Comment Notification, dell’ottimo MaxBlogPress (già noto per MaxBannerAds).

3. wet Maintenance

Quando abbiamo parlato di come mandare un blog in manutenzione senza creare disastri, c’era chi si lamentava di qualche problema sperimentato con uno dei plugin più diffusi per questo genere di attività: Maintenance Mode.

Beh, Wet Maintenance rappresenta dunque un’altra ottima alternativa per mandare offline il proprio blog nel giusto modo. Da tenere sempre a portata di mano.

4. Duplicate Post Checker

Se il tuo blog è dedito al newsmastering, alla pubblicazione di articoli molto frequenti e talvolta “simili” tra di loro e peggio ancora se non sei il solo a scrivere sulle tue pagine, ogni tanto avrai sperimentato il dubbio de “Ma questo l’avrò mica già postato?“.

Duplicate Post Checker fa esattamente ciò che il suo nome promette. Un semplice click sull’apposito pulsante nell’editor di composizione e questo semplicissimo plugin andrà a recuperare tutti gli articoli più o meno simili già pubblicati. Non solo: se da un lato ti permette di evitare doppioni sulla pubblicazione della stessa news, dall’altro gioca ulteriormente a tuo favore nel reperire link a ritroso ad altri tuoi post a tema.

5. RSSupplement

RSSupplement è semplicemente un modo fantastico di farcire il tuo feed RSS di tutto ciò possa servire a migliorarne la resa una volta “sparato” ai tuoi lettori.

Accanto ad una nutrita serie di elementi preimpostati attivabili a piacere (indicazione di categorie, autore del post, link ai commenti e informazioni di copyright), RSSupplement ti permette di aggiungere qualsiasi ulteriore testo senza particolari limitazioni. Cosa decisamente interessante, accetta in ingresso senza problemi anche codice PHP.

6. GooseGrade

Di GooseGrade vengo a conoscenza grazie ad Ilaria. GooseGrade è un metodo decisamente immediato per permettere ai tuoi utenti di correggere “live” i tuoi articoli nel caso riscontrino errori grammaticali.

Fare dei propri utenti dei correttori di bozze non è mai una cosa buona, su questo credo siamo tutti d’accordo. In più di un caso, però, GooseGrade potrebbe tornare decisamente utile. E non ti preoccupare di eventuali “atti vandalici” lasciati da terzi sui tuoi articoli: ogni modifica effettuata verrà trattenuta nella dashboard sino alla tua approvazione.

7. Old Post Promoter

Quando l’ottobre scorso avevo parlato di come ripubblicare i post più datati potesse essere una gran mossa vincente, nei commenti mi era stato chiesto da Napolux se esistesse un qualche plugin che potesse evitare tutta la noiosa trafila di operazioni manuali.

Old Post Promoter sarebbe stata la risposta perfetta.

Modificando il timestamp del post prescelto (automaticamente), OPP lo riporta direttamente in homepage, spedendolo al tuo feed RSS come se fosse fresco di composizione. Esattamente come ci si aspetterebbe è possibile personalizzare l’intervallo minimo per cui un post venga considerato datato, la frequenza di ripubblicazione, l’inclusione o meno della data originale ed eventuali categorie di servizio da omettere. Fondamentale per il suo funzionamento una struttura di permalink che non includa le date.

Decisamente pratico se il “post dal passato” è qualcosa che decidi di metter in pratica come piacevole diversivo. In tutti gli altri casi ripubblicare del materiale semplicemente vecchio e senza aggiornamenti degni di nota dovrebbe essere qualcosa da ponderare molto, molto attentamente.

8. Wp-Clickmap

Wp-Clickmap ti permette di sapere esattamente dove stanno cliccando i tuoi utenti. Ok, è vero, probabilmente già conosci quali link sono cliccati e qual è la loro performance globale.

Quello che invece non sai è dove i tuoi utenti cliccano senza che esista un link da cliccare, non sai la concentrazione di click rispetto a particolari aree del tuo layout. Non sai come agire su di una scelta di design che sembra non convincere troppo i tuoi utenti a rispondere alle call to action.

Clickmap ti fornisce una sorta di “mappa termica” in grado di darti queste e molte altre informazioni. Se ci aggiungi che l’installazione è rapidissima e la configurazione pari a zero, ne hai compreso il valore per chi vuole veramente spremere il proprio blog.

9. Ravelry Progress Bars

Forse non tutti hanno bisogno di una progress bar sul proprio blog. Quelli che ne hanno bisogno però, faticano a trovare qualcosa del genere che sia rapidamente implementabile e che non comporti lo scrivere troppe linee di PHP.

Ravelry Progress Bar ti permette di visualizzare a mo’ di widget una barra progressiva per la tua personalissima raccolta fonti, il tempo rimasto al completamento del tuo nuovo layout, la soglia di successo prima di diventare blogstar. Tutto ciò che comporta un obiettivo, insomma ;) .

10. Clean-Contact

Solitamente consiglio cForms II quando si parla di gestire form di contatto per WordPress. E’ anche vero però che spesso cForms II è semplicemente “troppo” per gli utilizzi ben più comuni di certe situazioni.

Clean Contact è una validissima alternativa. Tutto ciò di cui ha bisogno un blog medio/piccolo per poter sopravvivere tranquillamente alle richieste di contatto dei propri lettori. Dovresti provarlo, ecco.

11. qTranslate

Da che mondo è mondo, chiunque non scriva in lingua inglese ha la netta sensazione di perdersi buona parte dei risultati. Forse è davvero così, forse no. Sta di fatto che esistono notevoli soluzioni che aggirano gli attuali limiti di WordPress e ti permettono di mantenere un blog bilingue in maniera piuttosto efficace.

qTranslate è una delle due soluzioni che ti propongo oggi; la gestione delle lingue aggiuntive avviene tramite una vera e propria duplicazione dei campi “Titolo” e “Contenuto”, lasciando al plugin lo sporco lavoro di gestirne l’adeguato recupero sulla giusta pagina.

Un plugin che lancia un occhio anche al lato SEO, fornendo tre modalità diverse per la costruzione degli URL finali: il compatibilissimo “?lang=en“, l’essenziale “/en/postname/” o il pulitissimo “en.tuosito.com“.

12. ZdMultilang

ZdMultilang è invece la seconda delle soluzioni che oggi voglio presentarti. A fronte di un setup leggermente più complesso (dove indicare lingue, codici internazionali e il tipo di URL per la costruzione delle pagine) la traduzione degli articoli è invece estremamente intuitiva e avviene direttamente dalla lista generale nella dashboard.

Il plugin inserisce in maniera (semi)automatica i link adeguati in calce a ciascun articolo, permettendone lo switch alla versione tradotta dove disponibile. Un valida alternativa, che se non sbaglio ho già visto in giro un paio di volte anche qui da noi.

13. Broken Link Checker

Non c’è niente di peggio che googlare alla ricerca di una risposta, trovarla, navigare sul blog che (oh giorno felice) finalmente ha davvero ciò che ci serviva, e scoprire che l’ultimo link è irrimediabilmente, tristemente, broken.

Broken Link Checker è un po’ la controparte online dei tool di controllo sulla validità dei link di un sito web (Integrity per OS X, per dirne uno). Controllando costantemente i link all’interno degli articoli ti mostra un rapido riepilogo sulla dashboard, permettendoti di rimediare in maniera efficace offrendo sempre l’esperienza migliore ai tuoi utenti.

14. Comment Redirect

Il primo commento di un lettore è qualcosa di importante. Di Molto importante. Talmente importante che una cattiva risposta da parte del CMS, o peggio ancora un falso positivo sul sistema di antispam possono minare molta della “prima impressione” nei tuoi confronti.

Grazie a Comment Redirect i tuoi lettori possono venire reindirizzati ad una pagina a scelta dopo aver lasciato il loro primo commento (e solo in questo particolare caso). Forse vorrai indicare alcuni dei tuoi post migliori, forse promuovere il tuo nuovo e-book o fornire ulteriori informazioni di contatto. Ora hai la possibilità di farlo in un nuovo, garbato, modo.

15. Referrer Detector

Referrer Detector è un teoricamente il principale concorrente di Wp Greet Box. L’autore in maniera molto sincera ne ammette la somiglianza sullo stesso sito ufficiale, offrendo una comparativa di pregi e difetti tra i due plugin che ti consiglio di andare a sbirciare. Se per qualche motivo Wp Greet Box non ti ha completamente soddisfatto, Refferrer Detector è una validissima (e forse ancora più leggera) alternativa.

foto: PhototPJ

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21 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Grazie mille Francesco!
    WP-Clickmap era proprio quello che stavo cercando in questo periodo!

    Andrea.

    Rispondi
  2. marbio ha detto:

    Grazie Francesco, queste segnalazioni sono molto importanti.

    Molti non li conoscevo.

    Rispondi
  3. Ottantotto ha detto:

    Ancora una volta un articolo semplice, completo, efficace. La semplicità è la base del successo, ma anche la professionalità con cui si riescono a dare informazioni è fondamentale per ogni blogger. Buon lavoro!

    Rispondi
  4. Francesco Gavello ha detto:

    Grazie ragazzi ;)

    In particolare sono sempre stato incuriosito dai plugin dedicati alle traduzioni.

    Le due alternative che ho presentato, qTranslate e ZdMultilang, sono quelle che (imho) meglio si adattato a fare le cose in maniera “pulita”, senza compromettere troppo il db o andare a legarsi in maniera profonda ai contenuti originali.

    Mi chiedo se qualcuno abbia esperienza di altri approcci alla questione…

    Rispondi
  5. Reborn ha detto:

    Grande post, complimenti!

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  6. Daniele ha detto:

    Ottima rassegna di plugin, Francesco!

    Ho provato Wp-Clickmap e devo dire che è davvero eccezionale per lo studio di usabilità del proprio sito, tuttavia ho idea che possa dare problemi nel caso di un sito con troppe visite.
    Una settimana fa ho avuto un picco di 20.000 visite ed il blog è stato down per l’intera giornata. Disattivando il plugin, le cose si sono sistemate.
    Penso che tracciare i click di troppi visitatori crei problemi con un server non troppo potente… Poi magari è solo un caso…

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  7. Luckytto ha detto:

    Gran bel post, qualche plugin mi serviva davvero…
    Al riguardo vorrei testare il funzionamento delle traduzioni, magari poi ripasso per fare un confronto.

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  8. camu ha detto:

    Io uso qTranslate, e lo consiglio vivamente a tutti quelli che vogliono mantenere una sezione multilingua o comunque aspirano ad avere i propri post anche in Inglese :)

    Rispondi
  9. [...] C’è sempre qualcosa di nuovo: 15 plugin per WordPress che non dovresti perderti Una selezione di quindici plugin fuori dal comune, sconosciuti o semplicemente utili per l’utilizzo quotidiano. [...]

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  10. Nino ha detto:

    Davvero interessanti.
    Grazie.

    Rispondi
  11. [...] C’è Sempre Qualcosa di Nuovo: 15 Plugin per WordPress che Non Dovresti Perderti [Francesco Gavello] [...]

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  12. Kobayashi ha detto:

    Ti faccio un complimento cumulativo qui per tutti i 4-5 plugin che non conoscevo e sto scoprendo in questi giorni, scovati grazie alla lista di questo post e a quelle dei post precedenti linkati. Ottimo lavoro, come sempre.

    Rispondi
  13. Merlinox ha detto:

    Ho un problemino con ZdMultilang, ovvero non riesco a trovare una soluzione da mettere nella configurazione del permalink, perchè tutto funzioni correttamente.
    Se metto il classico /%postname%/ nemmeno un link funziona.

    Grazie.

    Rispondi
  14. Seduzione ha detto:

    è probabile che prenderemo parecchi spunti da questo post..

    Rispondi
  15. Ciao volevo sapere una cosa: io sapevo che le traduzioni in inglese fossero fatte diciamo coi piedi… con questi plugin che ci hai segnalato come vengono le traduzioni? in un inglese decente o indecente? vanno poi rivistE? qualcuno l’hai mai provato di persona? grazie

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  16. Francesco Gavello ha detto:

    Ciao Luca,
    per quanto riguarda i plugin linkati qui sopra, qTranslate e ZdMultilang, la traduzione va inserita da chi scrive il post, non si tratta di meccanismi automatici.

    Rispondi
  17. Mitch ha detto:

    Sono sempre alla ricerca di nuovi plugin, il tuo post è un po’ vecchiotto, ma per me che ho cominciato da poco è un grande aiuto…. ottimo articolo

    Rispondi
  18. sedurre ha detto:

    Ciao se dovete realizzare dei Test o dei Quiz per i vostri siti vi consiglio questo plugin che vi consente di realizzare infiniti test con domande a risposta multipla (esempio 3 risposte) personalizzando anche la pagina dei risultati. Il plugin funziona con degli shortcode molto semplici. vi rimando al sito dove troverete i tutorial per installare e creare il vostro primo Quiz o Test

    http://www.tupuoisedurre.it/wordpress-plugin-quiz-maker/

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